Sospesa la trivellazione delle Isole Tremiti
Ignorando il valore ambientale del piccolo arcipelago il ministero dell’Ambiente aveva autorizzato la ricerca del petrolio nella zona. Il Wwf si è opposto e per ora l’ha spuntata.
La società Petroceltic spa si è impegnata a non svolgere alcuna attività di trivellazione per la ricerca di idrocarburi nel mare delle Isole Tremiti (Foggia) fino al 22 marzo prossimo. E’ la data fissata per la decisione definitiva del Tar del Lazio sul ricorso proposto dal Wwf Italia e altre associazioni ambientaliste per l’annullamento del decreto del Ministero dell’Ambiente che lo scorso marzo ha espresso giudizio positivo di compatibilità ambientale del programma di trivellazioni che interessa anche il mare antistante le isole Tremiti.
Lo rende noto il Wwf di Foggia che esprime soddisfazione per l’impegno assunto da Petroceltic nel corso dell’udienza che si è tenuta dinanzi ai giudici amministrativi. “L’importante risultato – è detto in una nota del Wwf – è un primo passo fondamentale per bloccare l’assurda idea di mettere in pericolo il meraviglioso mare delle Tremiti”.
“Ovviamente la battaglia – osserva Carlo Fierro presidente del Wwf di Foggia – continuerà . Considerati gli enormi interessi in gioco, sicuramente la Petroceltic non rinuncerà facilmente. Ma il Wwf e le altre associazioni sono fermamente decise a fermare questo assurdo progetto. Per ora registriamo questo successo”.
Il Wwf ricorda che dinanzi al Tar le associazioni “hanno obiettato il mancato coinvolgimento nella procedura di Valutazione d’Impatto Ambientale (Via) della Regione Puglia e del Parco Nazionale del Gargano. Non sono stati poi approfonditi i rischi d’incidenti petroliferi e gli effetti dannosi della tecnica dell’Air Gun, probabile causa dello spiaggiamento dei capodogli e di molteplici squilibri dell’eco sistema marino”.
“L’aspetto più inquietante della vicenda – ha dichiarato Matteo Orsino consigliere del Wwf Puglia – è che il ministero ha espresso un giudizio ambientale positivo su ciascuno dei progetti di ricerca petrolifera della Petroceltic, non considerando che questi sono ben 11 nella stessa area di mare e che, pertanto, deve essere invece fatta una valutazione d’impatto ambientale cumulativa, trattandosi in realtà di un grande progetto e non, come si cerca di far passare, di 11 piccoli”.
A prescindere dalle questioni burocratiche sorge un dubbio. Qualcuno riesce ad immaginare l’allestimento di piattaforme petrolifere intorno alle Tremiti, piuttosto che lungo le coste di Capri o di Pantelleria? Ma in Italia tutto è possibile, anche trivellare piazza San Pietro.


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