La Palestina potrebbe essere rappresentata all’Onu
In questo mese il Consiglio di sicurezza discuterà l’ipotesi che l’Autorità nazionale palestinese sia considerata Stato sovrano. Se accadrà lo scenario medio-orientale è destinato a rivoluzionarsi.
L’ambasciatore tedesco che presiede il Consiglio a luglio, Peter Wittig, ha annunciato che l’organismo internazionale ha in programma di discutere nei prossimi giorni la possibilità che la Palestina diventi uno Stato membro dell’Onu.
Di rimando la Lega Araba ha affermato che chiederà a settembre, durante l’Assemblea generale Onu, l’adesione per uno Stato palestinese nella Striscia di Gaza e in Cisgiordania, con Gerusalemme Est come capitale.
Wittig, rispondendo a una domanda sulla data della discussione, ha spiegato: “Penso sarà  un’occasione per esplorare le varie opzioni che potrebbero esistere sul versante palestinese” ed aggiunto che Wittig dal prossimo vertice tra Unione Europea, Onu, Stati Uniti e Russia (il cosiddetto quartetto) potrebbero venire indicazioni sulla situazione.
I rappresentati delle quattro entità dovrebbero riunirsi l’11 luglio e il vertice dovrebbe tenersi a Washington. Intanto Obama e Clinton stanno cercando di far ripartire i negoziati tra israeliani e palestinesi, anche se Tel Aviv non intende in nessun modo avviarsi sulla via della composizione del conflitto.
Un portavoce del segretario dell’Onu Ban Ki-moon, infine, ha reso noto di non poter indicare una data certa per la diffusione del rapporto di una commissione istituita per indagare sull’episodio del 2010 della Freedom Flotilla diretta a Gaza e nel quale militari israeliani attaccarono le navi. Nel raid furono uccisi nove sostenitori internazionali della causa palestinese.


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