Il silenzio assoluto è a portata di mano
Inventato un ‘mantello del silenzio’ in grado di assorbire qualsiasi suono. E c’è chi lavora anche per l’invisibilità . E subito l’industria militare cerca di appropriarsi del nuovo materiale.
Diverse equipe di ricercatori americani, dopo anni di lavoro, hanno messo a punto un materiale capace di far sparire i suoni. Nicholas Fang, professore alla University of Illinois e coautore, con Shu Zhang e Leilei Yin di uno studio pubblicato su ‘Physical Review Letters’ ha spiegato: “Il nostro obiettivo non è eliminare i suoni, ma guidare le onde sonore attraverso una struttura” ed ha aggiunto: “Un esempio? Se forniamo copertura ad un sottomarino che invia onde sonore per trovare la superficie dell’acqua, nessuno riuscirà a trovarlo tramite un sonar”.
Il professore però ritiene che “le migliori applicazioni sarebbero in campo medico: ecografie ad alta definizione o diagnosi precoce per i tumori al polmone”.
Anche i ricercatori di un’altra università , la Duke University di Durham, in North Carolina e della Hong Kong University of Science and Technology hanno lavorato sullo stesso principio. Gli scienziati hanno creato un mantello acustico intorno a un oggetto creando una zona di silenzio totale grazie alla deviazione delle onde sonore. Il ‘mantello’ in 3D è un modello matematico in grado di schermare i rumori (onde) in modo che non attraversino l’ area desiderata.
Ma la ricerca, che ha preso il via dopo le prime intuizioni sui ‘mantelli’ fatte negli anni ’60 dal fisico russo Victor Veselago, non si ferma ai suoni. Perchè il genio sovietico aveva anche pensato ad un sistema per diventare invisibili.
Sempre i ‘maghi’ della Duke erano riusciti già nel 2007 a nascondere, anche se solo alle microonde, piccoli oggetti bidimensionali. Nello stesso tempo altri loro colleghi dell’University of Maryland, seguendo la stessa intuizione, avevano utilizzato piccolissimi anelli d’oro rivestiti con un polimero per deviare la luce intorno a un oggetto e per rifletterla dalla parte opposta di quest’ultimo, come se le onde luminose gli fossero passate attraverso, rendendolo, di fatto, invisibile.
Le possibilità offerte dai ‘mantelli’, naturalmente, hanno immediatamente stimolato l’ingordigia delle aziende di produzione di armamenti. Chi troverebbe mai un sommergibile che non emette suoni o un carro armato invisibile?
I ‘metamateriali’, così si chiamano gli strumenti di questa ricerca ‘magica’, potrebbero diventare l’affare del secolo.


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