Ullallà , Bisignani era un potente occulto
Le scoperte dell’acqua calda si susseguono in Italia. Ed i giornali scoprono i giochi di potere di improbabili personaggi. Adesso è la volta di un piduista da vent’anni.
Il ministro dell’Ambiente, Stefania Prestigiacomo, sembra avesse per il nuovo-vecchissimo personaggio al centro delle luci della ribalta una vera e propria venerazione, tanto da fargli scrivere i suoi comunicati stampa più delicati.
Come sia diventata ministro la simpatica signora siciliana è un mistero che solo Berlusconi potrà svelare. Ma è difficile che lo faccia.
Il potente amministratore delegato dell’Eni, Paolo Scaroni, altro parto della volontà di qualche dio sconosciuto, pare lo chiamasse ogni volta che partiva alla volta di Arcore, la dimora di ‘Papi Silvio’.
Con gran risalto ieri hanno circolato alcune ‘intercettazioni’ che riguardano Bisignani. Interessanti non tanto per il contenuto, quanto per la forma. Si tratta di dialoghi quanto mai scombiccherati, condotti in un italiano che neppure un migrante appena arrivato a Lampedusa utilizzerebbe così male.
In un colloquio con Bisignani, il ministro direbbe: “Cinque anni fa, cioè o io ora sono in condizione di essere lì e di fare delle cose e di avere la mia quota di visibilità perché faccio delle cose oppure che ci sto a fare il gioco non è un governo di venti ministri, 25 ministri dopodichè quattro comandano e gli altri fanno il contorno… io sono considerata il contorno e perché hanno capito che persona sono… Cioè è che non mi amano no purtroppo ci troviamo tutti in un centrodestra e sono tutti referenti di Berlusconi, stanno tutti per Berlusconi, cioè per esempio lui si incazzerà domani là a Napoli perché io gli ho stoppato l’apertura della discarica a Serre… gliel’ho stoppata ma io sono consapevole del fatto che in otto giorni non cambia niente e poi siamo con la coscienza a posto e non arrivare armati”.
Alla argomentazione del tutto ermetica di Prestigiacomo il ‘potente occulto’ avrebbe chiesto: “E glielo hai detto a lui? (Berlusconi, ndr)”.
Prestigiacomo: “No, ma lui non sa niente di quello che faccio io, lui non sa niente, lui domani fa… sarà a noi il problema di competere con Berlusconi, sono contenta così perché siccome noi come ministero dell’Ambiente perché la situazione ormai in Presidenza è che non hanno capito diciamo la Campania è nostra e siete voi fatevelo ma finché non lo fate la vigilanza è dove io personalmente ho una responsabilità io ministro dell’Ambiente…”.
Una conversazione che svela quanto siano ‘bassi’ i livelli di ‘qualità intellettuale’ sui quali si muovono i manovratori di questo sfortunato Paese.
Ed ancora.
Prestigiacomo: “Cosa ti ha detto Denis?”.
Bisignani: “Mi ha detto che domani per fare questa cosa… ecco mi ha detto allora per fare questa…”.
Prestigiacomo: “Lui gli consiglia di non occuparsi però Berlusconi deve essere intelligente e purtroppo non lo è”.
Bisignani: “Appunto, allora mi ha detto Denis, mi devi dire tu Luigi se io devo tornare in Udc”.
Prestigiacomo: “E lei e perché”.
Bisignani: “Ieri ha parlato con Gianfranco (Fini, ndr)”.
Prestigiacomo: “Lei ha fatto questa uscita sul giornale e lui m’ha chiamato ieri sera poco dopo… ma il problema è uno… difesa Frattini, difesa la Gelmini dice no Berlusconi mi sta…”.
Su un altro mistero della Repubblica, il ministro Mara Carfagna che minacciava, a vuoto, di dimettersi.
Prestigiacomo: “Lei li fa contribuire gli fa quattro cose e lui cancella tutti quelli… e da ragione a Mara su tutto e lui gli dice e a Salerno quindi li bisogna già che lei ci vada con una soluzione di… che non fa danni, poi la perdonerà sul piano personale e va da Berlusconi così Berlusconi poi… adesso deve chiedere di interessare tutto questo perché lui si propone come quello che risolve il problema (incomprensibile) e fa l’intervista su Repubblica che si propone…”. Mah!
Ai magistrati, poi, Scaroni avrebbe detto: “Bisignani è un mio amico e che io mi consiglio a volte con lui. La “lettera” a cui facciamo riferimento (in una telefonata intercettata, ndr) è – credo – una lettera che avevo scritto ai Russi – e cioè alla Gazsprom il cui amministratore è Miller che è l’azienda russa da cui importiamo il Gas – e che volevo sottoporre a Berlusconi vista la rilevanza politica della vicenda e visti i rapporti esistenti tra Putin e Berlusconi. Io ho ritenuto di chiedere a Bisignani il motivo della mia convocazione da parte di Berlusconi dal momento che lui ha quotidiani rapporti con membri del Governo, con giornalisti e con esponenti delle Istituzioni e dunque è più informato di me; peraltro Bisignani ha rapporti di amicizia storici con Letta…”.
Scaroni ha raccontato agli inquirenti anche della Libia: “Abdulhafed Gaddur è un ambasciatore a Roma sicuramente molto influente che conosce tutti, da Berlusconi a Letta, da Frattini a Bisignani. Oggi Gaddur si è schierato con i rivoltosi. Bisignani è molto amico del Gaddur e probabilmente nelle suddette conversazioni si fa riferimento a talune questioni collegate al rinnovo del contratto gas con la Libia che io ho rinegoziato ad agosto 2010. Al riguardo fui chiamato da Gaddur che mi disse che il primo ministro Libico Bagdadi faceva problemi e frapponeva ostacoli a tale rinnovo pretendendo che l’Eni finanziasse attività sociali in Libia in cambio della conclusione del contratto. Direi quasi una concussione. Tale cosa a me non andava giù dal momento che il finanziamento riguardava proprio l’area dove erano allocati i campi di concentramento degli italiani in Libia”.
Da mesi le conversazioni del Palazzo carpite dagli investigatori circolano senza limiti. E tutte hanno un tratto comune: l’assoluta rozzezza.
Ed i media si ostinano ogni volta a diffondere parti di queste chiacchierate come se fossero straordinarie novità .
Ma nessuno si domanda come sia possibile che alcuni siano arrivati tanto in alto. In virtù di quale competenza, di quale capacità ?
Saranno ancora molti i ‘potenti occulti’ scoperti. Soprattutto perchè la mamma degli idioti è sempre in cinta. E pare che qualcuno utilizzi i suoi pargoli per affidar loro posti di responsabilità .
Per il piacere del popolo sovrano.


Lista massoni di ieri in “oggi” su il sito:www.uominiliberi.eu
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