Il Pd supera il Pdl e diventa il primo partito
Secondo ‘il Riformista’ Berlusconi disporrebbe di un sondaggio che lo colloca in una crisi senza precedenti.
Il quotidiano, oggi diretto dall’anziano leader del Pci Emanuele Macaluso, ha sostenuto ieri l’esistenza di un sondaggio effettuato dal Pdl secondo il quale il Pd sarebbe al 29,2 per cento ed il partito del premier al 27,5. Il giornale ha affermato che la rilevazione sarebbe stata effettuata dall’Ipsos, l’istituto presieduto da Nando Pagnoncelli e che collabora col programma di RaiTre Ballarò.
L’autore dell’articolo, Tommaso Labate, ha raccontato ancora: “Basta guardare il capitolo sulla popolarità dei leader. Crolla quella di Silvio Berlusconi (l’asticella è ferma al 26,9 per cento), cresce quella del leader democratico Pier Luigi Bersani (45 per cento)”.
Per il giornalista, poi, agli annunci di disastri “si aggiunge la paura per quello che potrebbe succedere la settimana prossima se, come gli sherpa del Cavaliere cominciano a sospettare, la percentuale degli italiani che si recherà alle urne “sarà tale da superare il quorum”, che a quel punto determinerebbe la validità della consultazione referendaria. Chi ha avuto occasione di confrontarsi col ‘Capo’ nelle ultime quarantott’ore giura che ‘Berlusconi è disperato’”.
Il risvolto politico di queste indiscrezione sarebbe di grande rilievo. Perchè, sempre secondo il quotidiano, un ministro vicino al Cavaliere avrebbe detto: “Durante la sua ormai lunga carriera da presidente del Consiglio, in ogni momento di grave difficoltà il Presidente ha minacciato il ricorso alle elezioni anticipate”. Mentre ora, vista la situazione, della “minaccia di ‘provocare’ lo scioglimento anticipato della legislatura non c’è traccia da nessuna parte”.
Per quanto riguarda le coalizioni, l’area definita di centro sinistra avrebbe un vantaggio di 9 punti su Pdl-Lega. E se l’opposizione riuscisse a coalizzarsi, unendo Pd e soci e Terzo Polo il vantaggio arriverebbe a 17 punti percentuale.
‘Il Riformista’ poi afferma che “alle difficoltà di un Pdl al 27,5 per cento si accompagna una sostanziale ‘tenuta’ del Carroccio. La Lega, infatti, rimane comunque ancorata alla doppia cifra (poco più del 10 per cento). Uno score, spiegano da via Bellerio, che ovviamente ‘crescerebbe a dismisura qualora la nostra strada si separasse da quella di Berlusconi’”.
Ipsos avrebbe previsto che nel centro sinistra al 29.2 del Pd si aggiungerebbe il 9 di Sinistra e libertà , il 6 di Italia dei valori ed il 5,5 dell’Udc. E Labate ha aggiunto che “al di là delle cifre attribuite ai singoli partiti, nel sondaggio in questione si annota che la percentuale degli italiani convinti che “sarà il centrosinistra a vincere le prossime elezioni” (42 per cento) è superiore a quella degli elettori che scommettono su una riconferma dell’attuale maggioranza berlusconiana (solo il 31,9 per cento degli interpellati è convinto che, se si votasse domani, il centrodestra rivincerebbe le elezioni)”.


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