Diritti umani, a che punto siamo: presentato un Rapporto
Ieri presso Federazione Nazionale della Stampa, a Roma, è stato presentato il rapporto di monitoraggio delle Organizzazioni non governative e delle Associazioni del Comitato per la Promozione e Protezione dei Diritti Umani in Italia, ad un anno dalle raccomandazioni del Consiglio delle Nazioni Unite.
Vennero infatti ‘adottate’ il 9 giugno 2010, nei confronti dell’Italia, le 92 raccomandazioni da parte del Consiglio delle Nazioni unite per i diritti umani nell’ambito della revisione Periodica universale (UPR). E a pochi giorni dall’assunzione, il prossimo 19 giugno, dell’incarico come uno dei 47 Stati membri del Consiglio delle Nazioni Unite per i Diritti Umani per i prossimi tre anni, la rete delle 83 organizzazioni e associazioni italiane del Comitato “intende dare un contributo concreto ad una nuova consapevolezza della centralità dei diritti umani – si legge in una nota – alla divulgazione di una cultura diffusa e alla elaborazione di una politica sistematica, coerente, trasparente e partecipata per la realizzazione di tutti i diritti umani per tutti”.
La mancanza, ad oggi, nel nostro Paese di una Istituzione nazionale indipendente per i diritti umani in linea con le risoluzioni delle Nazioni Unite del 1993 e del Consiglio d’Europa del 1997 e con i cosiddetti Principi di Parigi “rende la posizione del nostro Paese ancora più gravosa in ambito internazionale”.
Va ricordato che il Comitato per la Promozione e Protezione dei Diritti Umani è una rete di 83 associazioni e organizzazioni non governative italiane che operano nel settore dei diritti umani per la loro promozione. Ed è sorto nel 2002 su iniziativa della Fondazione Basso e di un gruppo di organizzazioni non governative attive nel campo dei diritti umani con il supporto di un gruppo di esperti in diritti umani.
In particolare, grazie al rapporto che sarà presentato, le Ong e associazioni aderenti al Comitato “intendono chiedere al Governo di preparare, seguendo l’esempio di altri Paesi dell’Unione Europea, un Rapporto di follow up a medio termine in merito agli impegni assunti e di renderlo pubblico inviandolo all’Ufficio dell’Alto Commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani”.


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