Notizie: vuoto pneumatico di notizie sui media italiani
La vita quotidiana dei cittadini non sembra riguardare giornali e tg. Che fine hanno fatto i cassintegrati? Come vivono i disoccupati? Per i pendolari come vanno le cose? E affitti, trasporti, sanità, scuola?
Sempre peggiore la qualità della stampa italiana. Notizie di scarso rilievo vengono impastate con retroscena politici (sempre e comunque di parte) ed il tutto è poi frullato con dosi massicce di gossip. Senza soluzione di continuità si passa dalla separazione tra una ragazza di poca fortuna, tale Melissa Satta, ed un giocatore di calcio oltre il viale del tramonto, tale Bobo Vieri, ai comunicati sempre più fantasiosi della Casa Bianca sull’affaire bin Laden. Poi ci sono i tradizionali ‘pezzi’ sui processi a Berlusconi e sulle sparate del premier contro ‘comunisti’, ‘giudici’, ‘giornalisti nemici’ o semplicemente nei confronti di chiunque abbia avuto l’ardire di criticarlo. Tramontate le descrizioni pecorecce delle notti al Bunga-bunga o le rivelazioni sulle abitudini sessuali di aspiranti meteore televisive, per qualche giorno si è parlato dem matrimonio reale inglese, ma adesso a catturare l’attenzione di inviati speciali e redattori capo è il lato B della sorella della sposa, l’ormai mitica Pippa Middleton.
Il salotto televisivo di Bruno Vespa ed altri programmi tv, oltre che alcune università, hanno ormai sdoganato un pubblicista-ragioniere-ex bancario che da molti anni elargisce dal suo sito Dagospia ad un pubblico scelto di altri giornalisti e politici gossip ed articoli fotocopiati. Il personaggio in questione, Roberto D’Agostino, interpreta alla perfezione la nuova era berlusconiana (dopo aver avuto la stessa ‘sensibilità’ per il segretario socialista latitante in passato durante il craxismo) e si diletta lanciando dalla sua creatura sul web titoli di questo tenore: “IL SESSO SFRENATO? IL MIGLIOR MEZZO DI COMUNICAZIONE PER RACCOGLIERE IL CONSENSO – PAOLO GUZZANTI SCARICA IN LIBRERIA “MIGNOTTOCRAZIA. LA SERA ANDAVAMO A MINISTRE” IL SISTEMA MIGNOTTOCRATICO: LA SINISTRA PROTEGGE E SI IDENTIFICA CON FROCI DI OGNI VARIETÀ, TRANS E TRAVESTITI, MENTRE LA DESTRA BERLUSCONIANA SPICCIA E CASERECCIA SI IDENTIFICA CON IL MASCHIO STANDARD, CUI PIACE FONDAMENTALMENTE “LA FICA” – IL NANO SUPREMO MI DISSE CON UN SORRISO: “MA L´HAI TOCCATA? HAI VISTO CHE GNOCCA?” VERONICA LARIO PARLA DI LUI COME DEL DRAGO AL QUALE VENGONO SACRIFICATE LEGIONI DI VERGINI. IN REALTÀ, PIÙ MODESTAMENTE, SULLO SCANNATOIO SACRIFICALE DEL LETTONE DI PUTIN VENGONO PORTATE SPESSO DELLE PUTTANE IN OFFERTA SPECIALE”.
Grazie a questa ‘modernità’ D’Agostino viene anche invitato a tenere lezioni di giornalismo in qualche ateneo nazionale, mentre altri vari programmi ‘colti’ della tv alternativa di Santoro o Floris invitano abitualmente De Gregorio, Belpietro, Sallusti e compagnia di giro non certo per porgere al pubblico i risultati stupefacenti di reportage indimenticabili, ma perchè costoro possano rappresentare il pensiero più o meno organico del centro sinistra o del centro destra su argomenti di purissimo genere politichese.
Dai media italiani spariscono news sconcertanti. Mentre si apprende che in Germania il tasso di disoccupazione si attesta al 7,4 per cento (da noi è all’8,6 e per i giovani quasi al 30) si scopre che Italia Lavoro, l’agenzia governativa che si dovrebbe di collocamento, licenzia i propri dipendenti precari.
Come non si sa quasi nulla di una iniziativa promossa per oggi da Acli, Cisl e il Movimento cristiano dei lavoratori (Mcl) in raccordo con gli uffici diocesani della Pastorale sociale e del lavoro. Gli aderenti a questi movimenti cattolici hanno organizzato veglie di preghiera e di riflessione sui temi del lavoro in numerose città italiane, da Asti a Milano o a Trento, Padova, Pordenone, Genova, Bologna, L’Aquila, Viterbo, Firenze, Sassari e Napoli. A Roma, nella Basilica di Santa Croce in Gerusalemme, saranno presenti tra gli altri (dopo le 19.15) il presidente nazionale delle Acli, Andrea Olivero, e il segretario generale della Cisl, Raffaele Bonanni.
ll presidente delle Acli, Andrea Olivero, ha spiegato che “sulla scia della beatificazione di Giovanni Paolo II, vogliamo far risuonare anche per il mondo del lavoro, in particolare per i giovani, il suo invito a ‘non avere paura’. Gli elementi di negatività sono gravi ed evidenti: la disoccupazione, la precarietà. Ma noi siamo convinti che è possibile uscire da questa crisi e farlo tutti insieme”. ”Da questo punto di vista – ha continuato – la nostra giornata rappresenta un assunzione di responsabilità da parte delle organizzazioni sociali e dell’intera comunità cristiana”.
Tuttavia, le agenzie di stampa, nell’ignorare la veglia dei cattolici hanno rilanciato una notizia di nessuna importanza ed hanno fatto sapere al mondo che Gianfranco Fini è sicuro: “Berlusconi non sarà mai presidente della Repubblica, perché nel prossimo parlamento non avrà la maggioranza, nonostante responsabili e disponibili, nonostante qualsiasi legge elettorale si possa inventare”.
La reazione dei cittadini al silenzio dei media è quasi nulla. E neppure si nota una crescita di disagio per l’estensione di questa censura permanente nella società civile. E specialmente chi sta pagando gli effetti peggiori della crisi sembra essere più incosciente. I giovani, anche perchè del tutto abbandonati dai partiti democratici, sono ormai completamente avulsi dalla realtà ed incapaci di reagire in un qualsiasi modo.
Un problema, quello dell’informazione nell’Italia del berlusconismo, che non riesce a trovare rimedio e sempre più causa del progressivo scivolamento del Paese in un degrado senza precedenti.


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