Malta riconosce il diritto al divorzio
Nell’isola in un referendum hanno vinto i sì e finalmente è stata ammesso lo scioglimento del matrimonio.
Il primo ministro Lawrence Gonzi, contrario alla fine del matrimonio, ha dovuto prendere atto della volontà dei cittadini. Malta, dove è forte l’influenza delle gerarchie cattoliche nella faccende di stato era l’unico Paese al mondo, insieme solo alle Filippine, in cui il divorzio non era stato ufficializzato con una legge.
Sulla rottura del matrimonio alcuni dati sono contenuti nell’Annuario demografico, pubblicato dalle Nazioni Unite.
A lasciarsi di più sono i russi con 5 divorzi ogni mille matrimoni e Mosca ha superato Reno, negli Usa, dove negli anni ’30 fu inventato il ’divorzio breve’. La durata media dei matrimoni nell’ex Urss è di 9,4 anni, abbastanza bassa, soprattutto se comparata con la zona europea, dove va dai 10,6 ai 16,8 anni. Se la Russia sta perdendo gradualmente interesse verso il matrimonio, la seguono a ruota molti altri Paesi dell’ex est Europa, come Bielorussia, Ucraina e Moldavia.
Al quinto posto dei Paesi nei quali più si ricorre al divorzio ci sono le Isole Cayman, più note per il suo sistema bancario. Al sesto posto gli Stati Uniti con 3,4 divorzi ogni mille matrimoni.
La top 10 mondiale è quindi completata da Isole Bermuda, Cuba, Lituania e Repubblica Ceca. In Giappone, poi, l’addio definitivo fra i coniugi si celebra con grandi festeggiamenti e si rompono le fedi davanti a parenti e amici, per sancire definitivamente la fine del matrimonio.


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