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Il petrolio cala, ma la benzina no

Autore: . Data: venerdì, 13 maggio 2011Commenti (0)

Misteri del sistema distributivo italiano. E non si ha nessuna notizia di interventi del governo.

Il prezzo della benzina cala sul mercato del Mediterraneo (meno 54 dollari alla tonnellata attestandosi su 1.070 dollari) ma al distributore le variazioni sono minime con un assestamento a quota 1,59 euro al litro.

Lo ha spiegato la ’Staffetta quotidiana’, il ‘quotidiano delle font di energia’. Scende, anche se moderatamente, anche la quotazione del gasolio fissandosi a 974 dollari alla tonnellata (meno 8,5 dollari). L’Eni è stata la compagnia che, almeno sul gasolio, ha recepito con maggiore prontezza il crollo dei prezzi internazionali verificatosi la scorsa settimana, tagliando i prezzi consigliati di 5 centesimi al litro tra giovedì e domenica.

Mossa cui le altre compagnie hanno risposto con più o meno calma. Ieri è stata Tamoil a fare un altro passo con il quarto ribasso sul gasolio in una settimana (meno 1 centesimo al litro con media nazionale a 1,459 euro al litro). La media ponderata nazionale tra i diversi marchi è a 1,586 euro al litro sulla verde e a 1,453 euro al litro sul diesel. Gpl Eni fermo a 0,768 euro al litro.

Di fronte ai ribassi in corso ormai da qualche giorno le associazioni dei consumatori lamentano prezzi della benzina fermi, quando “avrebbero invece dovuto essere più bassi di almeno 8 centesimi” ha affermato il Codacons.

“Siamo di fronte alla prova provata del meccanismo della doppia velocità – hanno protestato Adusbef e Federconsumatori – Il petrolio è da settimane a questa parte in calo, complessivamente di oltre il 12 per cento. La benzina, invece, è praticamente ferma sempre su livelli elevatissimi’.

Risposta dura dell’Unione petrolifera: “Soltanto le associazioni dei consumatori, evidentemente, non si sono accorte che i prezzi dei carburanti stanno scendendo ormai da diversi giorni, in coerenza con gli andamenti delle quotazioni internazionali”.

La distrazione dei consumatori, tuttavia, sembra riguardare anche molti cittadini che, anche loro, non si sono accorti dei ribassi.

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