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Berlusconi ai napoletani: “Stop all’abbattimento delle case abusive”

Autore: . Data: venerdì, 13 maggio 2011Commenti (0)

Il premier pur di prendere voti ormai è disposto a tutto, tra dichiarazioni a raffica e promesse di ogni tipo. E si congratula con Moratti per l’attacco a Pisapia.

Il Cavaliere è scatenato. Ha detto ieri: “Stop abbattimenti case abusive”, annunciando che un provvedimento del Consiglio dei ministri sospenderà le demolizioni: “Ho già pronto, e lo farò vedere ai cittadini di Napoli nel mio incontro di domani, un provvedimento che sospenderà gli abbattimenti delle case abusive. Questo ci permetterà di avere il tempo necessario per valutare serenamente il problema in vista di una definitiva soluzione”, Come si possa “rimediare” di fronte ad un palazzo o ad una villetta che non dovrebbe essere dov’è è un mistero.

Il premier ha anche affermato: “Non penso affatto di andare al Quirinale. Penso a governare, ma soprattutto a impedire che la sinistra possa ritornare al governo perché conosciamo ciò che ha fatto negli anni”. Berlusconi ha quindi ripetuto che con la sinistra al governo “ci saranno più spese e più tasse”, affermando che il centro sinistra vuole “la reintroduzione dell’Ici sulla prima casa, l’imposta sui redditi e la patrimoniale sui beni”. “Garantisco – ha insistito – che fin quando la nostra parte politica avrà responsabilità di governo non ci sarà nessuna imposta patrimoniale”. “La sinistra -  ha tuonato – vuole spalancare le frontiere e dare la cittadinanza agli stranieri che così, spera, possono votare per la sinistra stessa e ribaltare così gli equilibri e cambiare la bilancia che vede dal 1946 la vittoria dei moderati e del centrodestra”.

Il presidente del Consiglio quindi ha detto: “Respingeremo con la politica dei fatti gli attacchi, gli insulti, le menzogne che l’opposizione e le toghe militanti della sinistra continuano a seminare nelle piazze, nelle tv, sui giornali, tutti contro di noi”. Sui processi ha avvertito che “c’è un uso del diritto come arma politica contro di noi”, mentre in tema di economia ha sostenuto: “Abbiamo fatto il meglio possibile nella peggiore delle congiunture possibili. Abbiamo messo la crisi alle nostre spalle”.

La catastrofe della spazzatura napoletana, poi, non lo riguarda, ma è colpa della sinistra: “Due mesi dopo le elezioni del 2008 -ha raccontato- facemmo un intervento straordinario di due mesi e riuscimmo a mettere fine alla tragedia che aveva rovinato l’immagine di Napoli in tutto il mondo. Lasciammo nelle mani dell’amministrazione comunale ciò che doveva essere fatto per risolvere il problema ma il Comune non ha fatto nulla e siamo dovuti intervenire di nuovo”.

Sulla disoccupazione ha quindi pronosticato che “con il decreto Sviluppo nel giro di un anno diminuirà la disoccupazione”, mentre per il Mezzogiorno “vogliamo superare il drammatico divario tra Nord e Sud. Nell’ultima riunione del Cipe abbiamo approvato norme molto importanti anche a favore dei giovani e dei disoccupati. Inoltre da parte dell’Europa ci sono fondi di decine e decine di miliardi ma ancora ne sono stati spesi pochissimi. Da qui in avanti – ha concluso – dobbiamo utilizzare le risorse disponibili su progetti che diano lavoro ai giovani ma anche per nuove infrastrutture”.

Inutile dire che quasi nulla delle parole del premier abbia rapporto con la realtà. Sul blocco delle demolizioni immediata è arrivata la precisazione della Lega: “Sicuramente Berlusconi dovrà parlarne anche con la Lega”, ha dichiarato il ministro della Semplificazione legislativa. “Personalmente – ha spiegato – indipendentemente da dove siano collocati gli immobili, sono contrario a fermare abbattimenti già disposti di costruzioni abusive, che tra l’altro non avrebbero neppure potuto essere sanate nei precedenti condoni edilizi. Non possono esistere nel Paese zone franche per la legge, perché la legge deve essere uguale per tutti”. .

Sul tema “attacchi, insulti e menzogne” è recentissimo lo show televisivo del sindaco di Milano, Letizia Moratti, che a freddo ha accusato il suo avversario di centro sinistra, Giuliano Pisapia, affermando fatti non corrispondenti alla verità e riuscendo a raccogliere critiche severe non solo dall’opposizione, ma anche da alcuni suoi colleghi di schieramento. A questo proposito il Cavaliere come nulla fosse, ha detto: “Io credo che il candidato della sinistra non possa dolersi per qualunque cosa ci sia stata. Pisapia è uomo di sinistra, si vuol far passare per un moderato ma ha tutta una storia di sinistra. E’ rimasto in Rifondazione comunista fino a pochi anni fa e mi sembra paradossale che ci sia qualcuno che voglia ancora rifondare l’ideologia più criminale e disumana della storia dell’uomo che è il comunismo. Pisapia ha come alleati tutti quelli dell’estrema sinistra, tutti quelli dei centri sociali, covo di violenti e facinorosi. Credo sia questa la cosa importante e non quello che è avvenuto ieri in trasmissione”. Mentire o deformare la realtà, quindi, a parere del premier è possibile nel caso lo si faccia nei confronti di un “comunista”.

La crisi e la catastrofe della spazzatura napoletana, infine, sono problemi che i miracoli annunciati, promessi e spacciati per veri non hanno risolto e le conseguenze della politica berlusconiana degli annunci a vuoto sono sotto gli occhi di tutti.

Ma la propaganda riesce lì dove neppure la logica è in grado di intervenire, per cui non è escluso che ancora una volta la demagogia riesca a prevalere. Anche grazie alla debolezza dell’opposizione.

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