Spese militari, il 12 aprile la Giornata mondiale di protesta
Nel 2009, la spesa militare globale ha raggiunto la quota record di 1.530 miliardi di dollari americani. Considerando le innumerevoli crisi – di tipo economico, ambientale, sanitario, diplomatico – che affliggono il nostro pianeta, “è fondamentale attivarci e organizzarci a livello globale per ridistribuire questo denaro e soddisfare i reali bisogni dell’umanità”: così recita una nota diffusa dall’Associazione per la pace, che dà notizia della ‘Giornata mondiale di azione contro la spesa militare’, prevista per il 12 aprile.
“A causa della crisi economica globale – si legge ancora – i governi hanno iniziato a considerare l’idea di effettuare tagli alla spesa militare, ma senza una vera spinta da parte delle associazioni non intraprenderanno azioni incisive in tal senso. E’ fondamentale mobilitarci a livello mondiale e dare visibilità alle nostre richieste. La priorità è sconfiggere la fame, causa di sofferenze e morte per intere popolazioni, non certo arricchire ulteriormente la macchina militare-industriale”.
La “Giornata mondiale di azione contro la spesa militare” del 12 aprile è l’evento simbolo della campagna di denuncia e coinciderà con la pubblicazione della relazione annuale del ‘Stockholm International Peace Research Institute’, che includerà anche i nuovi dati relativi alla spesa militare globale.
Nel corso di questa giornata, “cittadini di tutto il mondo si uniranno ed organizzeranno attività a tema con lo scopo di focalizzare l’attenzione pubblica, la politica ed i media sul considerevole costo della spesa militare e sulla necessità di dirigere invece attenzione e risorse verso nuove priorità”.


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