Ebook e nuovi autori aiutano la poesia
La poesia, tra i generi letterari, è certamente la creatura più controversa e complicata. Non immediata alla comprensione, spesso trascurata nelle sue espressioni più contemporanee dalla scuola e dall’editoria, è destinata a un pubblico selezionato e, quanto a vendite in libreria, non supera quasi mai le mille copie per autore.
Ma l’Associazione Italiana Editori (Aie) ci dice che nel complesso la salute dei libri va bene, questo grazie anche alle piccole e medie case editrici che investono spesso su scrittori emergenti, diversificando così il panorama letterario. E tra le nuove leve non di rado la poesia è la forma di espressione prescelta.
E’ il caso di Susi Ciolella, ex assistente di volo che nel tempo “sospeso” della cassa integrazione Alitalia, dove si è trovata ad “attendere”, ha scelto di esprimere in versi i sentimenti delle piccole cose quotidiane, i ricordi, la consapevolezza del sé.
“Dimensione oblio – il coraggio di indossare la propria ala e viaggiare attraverso la paura” (edizioni Albatros) è il suo primo libro di poesie, arricchito all’interno dalle immagini di alcuni lavori dell’artista Giovanni Genovesi, e sarà presentato domani, alle ore 18:30 presso la Galleria Espositiva Ex Roma Club, in via Baccina 66, nel cuore del rione Monti a Roma.
“Ho scelto la poesia come forma d’arte introspettiva – spiega Susi – poiché la poesia rappresenta un concetto metafisico che dona spazio alla mente nel viaggio del sogno. Il poeta ha il privilegio di entrare in una dimensione profonda, è un viaggio dentro sé stessi, l’oblio fa parte di questo viaggio, scriviamo perché abbiamo bisogno di fuggire dalla dimenticanza, abbiamo bisogno di ricordare quello che eravamo, per essere quello che saremo”.
Ad incoraggiare questo genere letterario non sono però soltanto le piccole case editrici ma anche il segno positivo che il 2010 ha registrato nelle vendite degli ebook. I dati dell’Aie rilevano infatti che i lettori disposti a scegliere il supporto digitale sono arrivati in Italia ad interessare oltre 1 milione di persone mentre i titoli (tra tutti i generi) oggi disponibili, sono più che triplicati nell’ultimo anno. Tra questi hanno trovato nuova vita molti libri di poesia non in programma nelle ristampe delle case editrici, scongiurando così un oblio annunciato.
Chissà , forse il numero dei lettori non raggiungerà mai quello degli amanti del romanzo d’avventura, ma almeno così, la piccola “elite” può continuare a nutrirsi e a fare la differenza, perché come diceva Eugenio Montale: “Se volessi farmi capire da tutti non scriverei in versi”.
Lara De Angelis


Lascia un commento