Sgomberi dei romanì: un’iniziativa nella Capitale
Nove giorni dopo la tragedia dei quattro bambini rom morti nel campo di via Appia si tiene oggi pomeriggio a Roma, presso l’auditorium dell’Unicef di via Palestro, l’iniziativa “Report Casilino 900. Parole e immagini di una diaspora senza diritti”.
E’ passato, infatti, un anno dallo sgombero dell’ex campo romanì più grande d’Europa, il Casilino 900: quei giorni di febbraio le ruspe del Comune abbatterono centinaia di baracche. Sindaco e prefetto promisero ai quasi 700 abitanti del campo case, lavoro, integrazione e scolarizzazione dei bambini. Nessuna di queste cose è stata realizzata e anzi i romanì vivono in una condizione di pesante degrado anche nei cosiddetti campi attrezzati.
L’iniziativa avrà inizio alle 16 e “ rappresenta – dichiara l’associazione 21 luglio – un doveroso omaggio a un luogo abitato da famiglie di etnia rom sin dagli anni Cinquanta, ma anche e soprattutto alle 618 persone (tra cui 273 minori) ‘costrette’, un anno fa, ad andar via dal campo a fronte di promesse, mai ad oggi mantenute, circa condizioni abitative migliori e concrete possibilità di inserimento lavorativo e di integrazione sociale. Il Report dà infatti voce a quei rom che, dopo essere stati trasferiti dall’Amministrazione comunale in quattro villaggi attrezzati e in un centro di accoglienza, si sentono ‘umiliati’ e ‘abbandonati’ al punto da rimpiangere il loro vecchio campo dove, a detta delle autorità, vivevano in condizioni di ‘degrado’ e di ‘vergogna’ inconcepibili”.
Il dossier, che verrà presentato dal presidente dell’Associazione 21 luglio Carlo Stasolla, è costituito da una ricerca storica su Casilino 900 dalle origini allo sgombero finale, da un’analisi dei cinque luoghi della diaspora con le testimonianze dirette dei rom e da un’ampia sezione fotografica contenente gli scatti della fotografa Alessandra Quadri, che saranno peraltro esposti durante la giornata.
Un importante contributo all’iniziativa verrà da Giusy D’Alconzo, Coordinatrice Campagne e Ricerca sui Diritti Umani in Italia di Amnesty International. Da marzo 2010 la più importante organizzazione mondiale porta avanti una campagna per chiedere una profonda revisione del Piano Nomadi, considerati i rischi che esso comporta per i diritti umani dei rom.
Nel corso della presentazione è inoltre previsto l’intervento di Mons. Giancarlo Perego, Direttore generale della Fondazione Migrantes della Cei. Modera l’evento Nello Avellani di Radio Popolare Roma.


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