Donne in piazza il 13 febbraio: “Se non ora, quando?”
Si parte dal caso-Ruby per sollevare la questione della dignità delle donne nel Paese del ‘bunga bunga’: così tantissime piazze italiane si coloreranno di rosa il prossimo 13 febbraio.
“In Italia – si legge nell’appello lanciato dalle promotrici dei cortei riunite nel Comitato 13 febbraio e a cui hanno aderito, tra gli altri, Franca Rame, Dario Fo, Sabina Guzzanti, Lidia Ravera, Concita De Gregorio, Rosy Bindi e Miuccia Prada – la maggioranza delle donne lavora fuori o dentro casa, crea ricchezza, cerca un lavoro (e una su due non ci riesce), studia, si sacrifica per affermarsi nella professione che si è scelta, si prende cura delle relazioni affettive e familiari, occupandosi di figli, mariti, genitori anziani”.
Tante sono quelle che “hanno considerazione e rispetto di sé, della libertà e della dignità femminile ottenute con il contributo di tante generazioni di donne che – va ricordato nel 150esimo dell’unità d’Italia – hanno costruito la nazione democratica: questa ricca e varia esperienza di vita è cancellata dalla ripetuta, indecente, ostentata rappresentazione delle donne come nudo oggetto di scambio sessuale, offerta da giornali, televisioni, pubblicità. E ciò non è più tollerabile”.
Una cultura diffusa propone alle giovani generazioni, si legge ancora, “di raggiungere mete scintillanti e facili guadagni offrendo bellezza e intelligenza al potente di turno, disposto a sua volta a scambiarle con risorse e ruoli pubblici”. Questa mentalità e i comportamenti che ne derivano “stanno inquinando la convivenza sociale e l’immagine in cui dovrebbe rispecchiarsi la coscienza civile, etica e religiosa della nazione. Così, senza quasi rendercene conto, abbiamo superato la soglia della decenza”.
Chi vuole continuare a tacere, “sostenere, giustificare, ridurre a vicende private il presente stato di cose, lo faccia assumendosene la pesante responsabilità, anche di fronte alla comunità internazionale. Noi – invocano le proponenti – chiediamo a tutte le donne, senza alcuna distinzione, di difendere il valore della loro, della nostra dignità e diciamo agli uomini: se non ora, quando? E’ il tempo di dimostrare amicizia verso le donne”.
Maggiori dettagli sulle iniziative del 13 febbraio sono reperibili sul blog del Comitato, al link visibile qui.


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