Carceri sempre più ingestibili
Violenza, sovraffollamento, suicidi. Da mesi da più parti si denuncia una situazione drammatica e nulla accade.
Donato Capece, segretario generale del Sindacato autonomo Polizia penitenziaria Sappe, ha reso noto ieri che alcuni poliziotti penitenziari sono stati “aggrediti nelle ultime ore nei penitenziari di Velletri, Como e Genova Marassi”, riportando lesioni varie giudicate guaribili in alcuni giorni, mentre “a Rovereto come a Genova i Baschi Azzurri hanno salvato la vita a detenuti che ha tentato il suicidio”.
Il sindacalista ha giudicato gli episodi esprimendo “estrema preoccupazione” perchè è evidente “che sale la tensione nelle carceri”. Secondo Capece, “è certamente importante porre la riforma della giustizia tra i punti chiave del programma di rilancio dell’azione di governo, abbreviando ad esempio proprio i tempi della giustizia, se si considera che già oggi, nelle carceri italiane abbiamo più di 30 mila persone imputate, ma è altrettanto importante che il governo metta concretamente mano alla situazione penitenziaria del Paese, ormai giunta ad un livello emergenziale”.
“La situazione di tensione che si sta determinando in molti istituti penitenziari del Paese, fatta di aggressioni a Personale di Polizia penitenziaria, risse e manifestazioni di protesta dei detenuti, rischia di degenerare”, ha aggiunto Capece. “Credo quindi – ha insistito il rappresentante del Sappe – che l’esecutivo Berlusconi non possa perdere ulteriore tempo ma debba prevedere interventi urgenti e non più procrastinabili”.
Riguardo agli episodi specifici, a Velletri, nella tarda serata di sabato – ha raccontato Capece – un detenuto con problemi psichici ha provocato lesioni a due colleghi in infermeria, dopo che aveva ingerito detersivo per piatti. A Como, un detenuto ricoverato in infermeria per problemi fisici e mentali ha aggredito e ferito due agenti e a Genova, l’altro ieri, un detenuto sieropositivo ha aggredito un altro agente nel carcere di Marassi. A Rovereto, infine, un imputato detenuto dai primi di novembre ha tentato il suicidio con una tovaglia nella propria cella, ma è stato salvato dal personale della polizia penitenziaria subito intervenuto. Fatto analogo è avvenuto a Genova Marassi.


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