L’orgoglio dei belgi
Mentre in Italia i cittadini assistono passivamente al crollo di credibilità dei partiti in Belgio è partita una gigantesca marcia contro la ‘vergogna’.
A Bruxelles da 224 giorni i partiti non riescono a formare un governo, stabilendo il record europeo di crisi politica più lunga.
Nel tentativo di scongiurare il raggiungimento di quello mondiale, detenuto dall’Iraq, Thomas Royberghs, Simon Vandereecken, Thomas Decreus, Felix De Clerck e Alex Hermans, studenti sia fiamminghi che francofon di poco più che ventenni hanno lanciato attraverso internet e passaparola l’idea di una manifestazione di protesta.
Così ieri decine di migliaia di cittadini di ogni età e fascia sociale si sono radunati attorno alle 13 nella piazza Espace du Nord a Bruxelles ed hanno cominciato la marcia.
Le decine di cartelli portati dai manifestanti chiedevano serietà e concretezza al sistema politico. Il titolo della manifestazione era: “Shame! No government? Great country!”, in italiano, “Vergogna! Nessun governo? Grande Paese”.
L’iniziativa è stata del tutto spontanea e non supportata da alcuna forza politica. Tra gli slogan: “Politici, siete pagati per trovare soluzioni, smettetela con i vostri giochi da bambini, vogliamo risultati”, “Finita la ricreazione, è tempo di governare”, “Dividerci? Non in nostro nome”, “Politico, svegliati”, “E’ tempo di formare un governo, stop al circo della politica”, e “Meno bla-bla, più risultati”.
Fantascienza per gli italiani.


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