Isola Lab: ‘citizen journalism’ a Milano
Isola Lab, un laboratorio di citizen journalism a Milano, nasce all’interno del progetto “Fare del pensiero un’azione”. Un imperativo – in tempi oscuri di quisquilie mediatiche – che cerca di sottolineare la necessità dell’azione. Anche nella comunicazione e nel giornalismo. Direi: soprattutto.
Fatta questa premessa filosofica di metodo, Isola Lab rappresenta la declinazione democratica e pratica del citizen journalism. L’idea è semplice: dare ai cittadini gli strumenti democratici e di conoscenza professionale per interagire nel mondo della comunicazione e partecipare attivamente. Pochi elementi, ma chiari e soprattutto pratici. Teoria, ma anche azione sul campo. Secondo un’idea che è quella di una bottega rinascimentale per il web.
Fianco a fianco, annullando strutture arcaiche di organizzazione giornalistica. Ancora di più in questo momento in cui il Lab diventa un incontro tra generazioni e saperi, intorno a un tavolo e sulla strada. Per restituire al mestiere di giornalista una purezza che non sia astratta, fatta di capacità di osservare, di vedere, di comprendere e raccontare. Condividendo il lavoro in un reportage collettivo sull’Isola.
Il luogo scelto è nel cuore dell’Isola, in via Medardo Rosso: l’Isola della Birra di Max Sozzi, birreria letteraria dove dalle 17 in poi si lavorerà come in una redazione. Quattro tappe teoriche con passaggi pratici all’esterno in orari diversi.
Si parte il 18 febbraio, poi il 21 e il 22, per chiudere il 25 con un’intervista corale a Gianni Biondillo, scrittore e architetto milanese. Alla fine si realizzerà il primo reportage collettivo sull’Isola e una intervista corale a Biondillo. Materiali che andranno in siti specializzati e in un libro che sarà editato in primavera: “Cento storie per voltare pagina”.
La quota è di 100 euro, sono rimasti sei posti a disposizione. Per info: pianetaisola@gmail.com oppure 3492537397.
Antonio Cipriani


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