Il nostro augurio: più partecipazione, più libertà
Care lettrici e cari lettori,
InviatoSpeciale va in vacanza da oggi e fino al 10 gennaio: abbiamo bisogno di ricaricare le ‘batterie’ dopo un lungo anno attraversato dalla faticosa ricerca della libera informazione. Continuiamo ad avere bisogno del vostro aiuto, per poter far crescere il nostro progetto e per poter offrire ancora uno spazio di condivisione che riteniamo utile alla crescita civile del Paese.
InviatoSpeciale cerca di raccontare le tante facce dell’attualità senza pregiudizi, senza settarismi, inseguendo sempre la notizia e cercando gli strumenti per meglio raccontarla. Lo facciamo tutti i giorni, dando vita ad un’iniziativa faticosa ma con un significato profondo: proviamo cioè a tenere assieme giornalisticamente il primato della partecipazione con quello della libertà, affermando nella pratica il principio della difesa dei diritti civili.
In questo percorso ci spendiamo con passione, sacrificio, mossi anche dall’orgoglio di restituire senso ad un mestiere troppo spesso vilipeso da tanti suoi protagonisti. Ossessionati da scoop e inutili gossip, talvolta costretti a seguire linee editoriali che non aiutano il lettore-ascoltatore a costruirsi un’opinione rispettosa di quanto realmente accade.
Vi invitiamo dunque a ‘partecipare’ ancora di più, attraverso articoli, filmati, fotografie, commenti, segnalazioni. E sostenendo economicamente il giornale. Anche pochi euro sono importanti per far vivere la stampa indipendente.
Appuntamento, dunque, all’11 gennaio. Nel frattempo auguri affettuosi (e non rituali) di buone feste a tutti voi.


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