Arriva ‘Miss Escort’: “Professione sommersa da portare alla luce”
La notizia è giunta ieri, via e-mail, alle redazioni di agenzie di stampa e quotidiani online: “Nasce Miss Escort, concorso nazionale per premiare le più belle escort che lavorano sul territorio italiano. L’associazione ‘Miss Escort’, promotrice del concorso, nasce per rendere ufficiale un lavoro, quello della escort, mai così attuale nella politica, nello sport e nello spettacolo e ad oggi mai così nell’occhio del ciclone mediatico”.
Uno scherzo? Nemmeno per idea. il concorso per eleggere ‘l’accompagnatrice più bella e sexy’ è partito davvero, con tanto di casting per nominare le aspiranti reginette: basta rispondere all’annuncio pubblicato sul portale di ‘Virgilio’ e si può iniziare a sperare (se ben dotate): “Stiamo preparando la prima edizione del concorso di bellezza Miss Escort – si legge sulla bacheca – il concorso è aperto a tutte le donne di età compresa fra i 18-40 anni, diviso in categorie. Chi fosse interessata può inviare i propri contatti, dati anagrafici unitamente a 2 foto, una figura intera, l’altra in primo piano, al seguente indirizzo di posta elettronica: missescort@live.it”.
Interessanti (ed istruttive) soprattutto le motivazioni sociologiche alla base del convegno: “Miss Escort – si legge nella nota diffusa dagli organizzatori – promuove questo concorso lanciando anche la campagna per portare alla luce questa professione sommersa, con i diritti e i doveri che spettano a loro e che competono a tutti i liberi professionisti di qualsivoglia settore”.
Detto questo, il concorso “si svilupperà in molteplici serate organizzate nelle varie città italiane e culminerà nella serata finale con location Roma alla presenza di una giuria presieduta dal regista Luca Damiano, vincitore dell’Adult Award a Las Vegas corrispondente internazionale dell’Oscar del Porno, e da altri membri della cultura, del giornalismo e dello spettacolo”.
Partiti già i casting, si legge ancora, e “le candidate ‘sfileranno’ in pedana mostrando il loro charme in costume, in lingerie e in abito da sera”. Logo scelto per il concorso di ‘Miss Escort’, manco a dirlo, “un tacco a spillo emblema da sempre della seduzione”.
Davvero non resta più nulla da sdoganare e nulla suscita più scalpore. In un Paese via via assuefattosi al bunga-bunga e alla ‘cultura’ che lo sottintende.
Paolo Repetto


bene una iniziativa lodevole questo concorso di Miss Escort 2011,in quanto finalmente si puo riconoscere che anche le piu’ antiche sacerdotesse del sesso possono avere diritti e doveri uguali a tutti gli altri lavoratori,eppoi le escort sono o non sono la croce e la delizia della nostra classe politica?
Lascia un commento