Spettacolo, oggi è sciopero contro i tagli del governo
Più di 250mila lavoratori dello Spettacolo scioperano oggi per protestare contro il governo che nella manovra finanziaria annunciata riduce il contributo statale (Fus) a 288 milioni di euro, minimo storico, con un taglio che sfiora il 40 per cento in un settore dove nell’ultimo biennio si sono già perse 150mila giornate di lavoro.
Lo sciopero di oggi, organizzato dai sindacati confederali (Slc-Cgil, Fist-Cisl e Uilcom-Uil) è clamoroso per l’adesione unanime, comprese Agis e Anica (le due associazioni che rappresentano sostanzialmente la controparte nel settore) e perché arriva (dopo le proteste dei giorni scorsi) alla vigilia dell’importante incontro di domani al Quirinale, quando Giorgio Napolitano presenzierà alla cerimonia di consegna dei premi ‘Vittorio De Sica’.
La protesta si articolerà diversamente città per città : a Roma si svolgerà un’assemblea alle 10.30 al cinema Adriano, dove l’attrice Sabrina Impacciatore interverrà in conferenza stampa affermando tra l’altro, come è stato anticipato, che “la cultura è un nutrimento per l’anima, non siamo una falla del sistema, ma una potenzialità enorme”. A Genova, invece, Zubin Mehta terrà un concerto al ‘Carlo Felice’ a sostegno del teatro e delle motivazioni dello sciopero.


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