cronaca

I fatti senza distorsioni, opinioni o interpretazioni. Spesso la realtà è differente da come viene raccontata dai media.

esteri

Il mondo è un illustre sconosciuto e il Sud del pianeta è quasi del tutto ignorato. E molte cose sono diverse da come appaiono.

politica

In Italia ormai il Palazzo e la società civile sono pianeti separati. Si deve cercare di restituire ai cittadini trasparenza.

tu inviato

Gli articoli scritti dai cittadini e pubblicati dal nostro giornale. La libera informazione è libertà di espressione.

vivere

Diritti civili, convivenza pacifica, cultura, arte, spettacolo, salute, ambiente, sport, tecnologie, cucina: sono il cuore del millennio.

Home » esteri
Regola la dimensione del carattere: A A

Somalia in fiamme

Autore: . Data: giovedì, 29 luglio 2010Commenti (0)

Le forze integraliste attaccano il contingente Dell’Unione africana. Il mondo tace.

Nuovi scontri a fuoco tra ieri nella zona meridionale di Mogadiscio. Secondo quanto riferisce la tv araba ‘al-Jazeera’, il bilancio della battaglia è di 7 morti e 20 feriti.

I miliziani del Partito islamico somalo hanno attaccato i soldati del contingente Amisom inviati nel Paese per supportare l’inesistente governo di transizione.

Intanto il leader del Partito islamico somalo, lo sceicco Hasan Daher Aweys, ha lanciato un appello contro i militari delle forse internazionali a seguito della decisione, assunta dall’Unione Africana al vertice di Kampala, di inviare rinforzi per portare a ottomila uomini il numero complessivo delle truppe.

Aweys, in un comunicato ripreso dai media somali ha definito “necessario da parte del popolo l’adesione al jihad per cacciare via le truppe straniere dal Paese”.

L’ex leader delle Corti islamiche somale si è scagliato in particolare contro i governi di Uganda e Burundi che “sono gli unici ad aver inviato truppe in Somalia”.

Il Paese sta sempre più precipitando da una guerra civile che dura da quasi vent’anni al dominio di forze integraliste. In alcune aree di Mogadiscio ed in altre città sotto il controllo dei miliziani è già vietato ascoltare musica, obbligatoria la barba per gli uomini e soppresso qualsiasi diritto per le donne.

Stampa articolo (o crea PDF)
Fai una donazione a InviatoSpeciale
Condividi o invia per e-mail


Informativa

Lascia un commento

Usa il modulo sottostante per commentare. Se sei già registrato, effettua il log-in. Puoi anche abbonarti ai commenti di questo articolo via RSS.

Tag HTML consentiti:
<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

InviatoSpeciale è un quotidiano on line di Informazione, Politica e Cultura, pubblicato dall'Associazione Onlus The GlobalvillageVoice,
registrato al Tribunale di Bari, numero 1273, del 24 aprile 2008