Se l’integrazione inizia dallo sport
I disabili e l’abbattimento delle ‘barriere’. Un articolo per ‘Tu Inviato’.
La Fisdir (Federazione italiana sport disabilità intellettiva e relazionale) ha organizzato recentemente importanti manifestazioni sportive all’insegna dell’abbattimento delle barriere e dell’integrazione totale dei disabili: dalle gare di atletica leggera a Rieti, al torneo di calcio a 5 svoltosi a Tortona, vicino ad Alessandria, fino alle gare di equitazione svoltesi all’Ippodromo dell’ottavo reggimento Lancieri di Montebello a Tor di Quinto.
Tre eventi molto importanti per far sentire i disabili parte integrante di una società che molte volte li mette in disparte, quando non si dimentica addirittura di loro (InviatoSpeciale si è già occupato di disabilità e delle iniziative della Fisdir nell’articolo leggibile qui).
Al contrario, le iniziative che favoriscono la partecipazione del mondo della disabilità andrebbero valorizzare a pieno, tantopiù che gli atleti italiani seguiti dalla Fisdir hanno conquistato l’accesso ai prossimi giochi olimpici di Londra. “La conquista dei giochi olimpici di Londra – ha spiegato Augusto Rossi, preparatore dell’Albano Primavera – è una grandissima vittoria in primis sul piano sociale perché la dignità umana ha raggiunto la sua piena affermazione, ma è un successo anche sul lato prettamente sportivo perché fino a qualche tempo fa avere una nostra delegazione che potesse partecipare ad un evento di sport era impensabile. Ora bisogna lavorare sodo per garantire ai nostri ragazzi una preparazione atletica degna di una competizione qual è quella olimpionica”.
La speranza è che da Londra gli atleti italiani possano tornare con una medaglia al collo. “Noi la nostra medaglia d’oro l’abbiamo già vinta – ha osservato Rossi - ma se ne arrivasse un’altra sul campo saremo ancora più felici”.
Marco Chinicò


Lascia un commento