cronaca

I fatti senza distorsioni, opinioni o interpretazioni. Spesso la realtà è differente da come viene raccontata dai media.

esteri

Il mondo è un illustre sconosciuto e il Sud del pianeta è quasi del tutto ignorato. E molte cose sono diverse da come appaiono.

politica

In Italia ormai il Palazzo e la società civile sono pianeti separati. Si deve cercare di restituire ai cittadini trasparenza.

tu inviato

Gli articoli scritti dai cittadini e pubblicati dal nostro giornale. La libera informazione è libertà di espressione.

vivere

Diritti civili, convivenza pacifica, cultura, arte, spettacolo, salute, ambiente, sport, tecnologie, cucina: sono il cuore del millennio.

Home » tu inviato, vivere
Regola la dimensione del carattere: A A

Se l’integrazione inizia dallo sport

Autore: . Data: mercoledì, 7 luglio 2010Commenti (0)

I disabili e l’abbattimento delle ‘barriere’. Un articolo per ‘Tu Inviato’.

La Fisdir (Federazione italiana sport disabilità intellettiva e relazionale) ha organizzato recentemente importanti manifestazioni sportive all’insegna dell’abbattimento delle barriere e dell’integrazione totale dei disabili: dalle gare di atletica leggera a Rieti, al torneo di calcio a 5 svoltosi a Tortona, vicino ad Alessandria, fino alle gare di equitazione svoltesi all’Ippodromo dell’ottavo reggimento Lancieri di Montebello a Tor di Quinto.

Tre eventi molto importanti per far sentire i disabili parte integrante di una società che molte volte li mette in disparte, quando non si dimentica addirittura di loro (InviatoSpeciale si è già occupato di disabilità e delle iniziative della Fisdir nell’articolo leggibile qui).

Al contrario, le iniziative che favoriscono la partecipazione del mondo della disabilità andrebbero valorizzare a pieno, tantopiù che gli atleti italiani seguiti dalla Fisdir hanno conquistato l’accesso ai prossimi giochi olimpici di Londra. “La conquista dei giochi olimpici di Londra  – ha spiegato Augusto Rossi, preparatore dell’Albano Primavera – è una grandissima vittoria in primis sul piano sociale perché la dignità umana ha raggiunto la sua piena affermazione, ma è un successo anche sul lato prettamente sportivo perché fino a qualche tempo fa avere una nostra delegazione che potesse partecipare ad un evento di sport era impensabile. Ora bisogna lavorare sodo per garantire ai nostri ragazzi una preparazione atletica degna di una competizione qual è quella olimpionica”.

La speranza è che da Londra gli atleti italiani possano tornare con una medaglia al collo. “Noi la nostra medaglia d’oro l’abbiamo già vinta – ha osservato Rossi -  ma se ne arrivasse un’altra sul campo saremo ancora più felici”.

Marco Chinicò

Stampa articolo (o crea PDF)
Fai una donazione a InviatoSpeciale
Condividi o invia per e-mail


Informativa

Lascia un commento

Usa il modulo sottostante per commentare. Se sei già registrato, effettua il log-in. Puoi anche abbonarti ai commenti di questo articolo via RSS.

Tag HTML consentiti:
<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

InviatoSpeciale è un quotidiano on line di Informazione, Politica e Cultura, pubblicato dall'Associazione Onlus The GlobalvillageVoice,
registrato al Tribunale di Bari, numero 1273, del 24 aprile 2008