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I Romanì e il diritto alla scuola

Autore: . Data: venerdì, 16 luglio 2010Commenti (0)

Dopo gli sgomberi. Lettera aperta di maestre e genitori milanesi

Pubblichiamo la lettera di alcune maestre e genitori milanesi, indirizzata al Sindaco, al Presidente del Tribunale dei Minori, al Prefetto, al Questore di Milano, al Direttore degli Uffici scolastici provinciale e regionale lombardo e al Presidente della Repubblica Italiana in merito agli sgomberi degli insediamenti Romanì e al diritto alla scuola

“Alcuni scolari di etnia rom che frequentano le scuole dell’obbligo a Milano sono stati bocciati al termine del corrente anno scolastico a causa dell’elevato numero di assenze. Tali assenze sono la conseguenza della catena di sgomberi che hanno subito da novembre in poi. Ora ci troviamo davanti a un paradosso: le istituzioni con gli sgomberi rendono impossibile la frequenza, e sono sempre le istituzioni a bocciare perché le assenze sono troppe.

Ugualmente negativa è la situazione dei bambini che sono stati promossi pur avendo frequentato poco: a loro di fatto è stato impedito di apprendere e di avere una vita regolare, come loro diritto. Dopo uno dei tanti sgomberi, in due casi, abbiamo anche provveduto al trasferimento ad altra scuola vicina al nuovo insediamento, ma dopo dieci giorni di frequenza un altro sgombero ha reso vana la nostra azione.

Il 13 settembre inizierà il nuovo anno scolastico, e il rischio fortissimo cui ci troviamo di fronte è quello di ripetere l’esperienza di quest’anno: decine e decine di bambini cui di fatto viene negato il diritto alla scuola.

Chiediamo alle istituzioni da voi presiedute di affrontare il problema e di trovare entro settembre una soluzione affinchè l’anno scolastico possa iniziare anche per i bambini rom sotto il segno del rispetto, della serenità,
della continuità, dell’osservanza dei diritti sanciti dalla Costituzione e dall’ordinamento giuridico nazionale e internazionale. Siamo a vostra disposizione per proporre soluzioni”.

Flaviana Robbiati (maestra scuola primaria), Stefania Faggi (maestra scuola primaria), Assunta Vincenti (genitore scuola primaria), Bianca Zirulia (genitore scuola primaria)

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