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Financial Times: Berlusconi è un peso per l’Italia

Autore: . Data: giovedì, 8 luglio 2010Commenti (0)

Il giornale inglese vicino ai conservatori considera il premier un ostacolo per lo sviluppo del nostro Paese

Ha scritto in editoriale il quotidiano britannico: “La premiership di Silvio Berlusconi è vicina alla fine? Sia nel Paese che all’estero la questione si pone con crescente insistenza, mentre il primo ministro italiano cade da una crisi ad un’altra.  Il presidente del Consiglio che ha 72 anni per quasi due decenni ha sfidato la gravità politica, riuscendo a formare tre governi e tornando in prima linea quando molti già pensavano fosse arrivato per lui il declino. Oggi, però, la sua coalizione di governo di centro-destra è inghiottita da innumerevoli problemi e molti si chiedono se riuscirà a sopravvivere.

Berlusconi è tornato al potere con una maggioranza schiacciante nel 2008, ma da oltre un anno il suo esecutivo è stato in fibrillazione. L’anno scorso è stato coinvolto anche in uno scandalo umiliante che riguardava ragazze squillo e la Corte costituzionale italiana ha bocciato il suo tentativo di concedersi l’immunità dai procedimenti penali.

Questo anno sta avendo difficoltà ad ottenere dal Parlamento l’introduzione di una legge che limiterebbe l’uso delle intercettazioni da parte della polizia (una normativa che molti sospettano sia nel suo interesse). Nei giorni scorsi, ancora, il suo governo è stato scosso dalle dimissioni di due ministri accusati di essere coinvolti in reati di corruzione.

Al centro delle difficoltà di Berlusconi vi è un semplice fatto: oggi alcuni dei suoi alleati nel governo sono seriamente intenzionati a sfidare la sua egemonia politica. Giulio Tremonti, il ministro delle Finanze, sta premendo con un duro pacchetto di misure di austerità fiscale che è stata fortemente osteggiata dal primo ministro. Poi, cosa ancor più grave, Gianfranco Fini, il leader della destra proveniente da Alleanza Nazionale, è ormai apertamente in contrasto con Berlusconi, arrivando ad attaccarlo persino in un recente confronto pubblico. In passato l’onorevole Fini è stato un fedele alleato del fondatore di Forza Italia, adesso deve chiedersi che futuro c’è per un uomo la cui popolarità sta rapidamente crollando, nonostante la forte influenza che ha ancora grazie all’aiuto del suo impero mediatico.

La grande domanda è se il sig. Fini vorrà scendere in campo in autunno, avanzando la sua candidatura per la successione del premier e mandando a casa un uomo che avrà 75 anni alle prossime elezioni del 2013. Molti sperano che l’onorevole Fini rinunci. L’Italia in questo momento ha alcuni punti a suo favore. Il suo esercito svolge un ruolo importante nella missione Nato in Afghanistan. La sua banca centrale ha in Mario Draghi un governatore immensamente rispettato all’estero. Inoltre il Paese è una delle quattro grandi economie  dell’Europa occidentale e sta finalmente superando la recessione. Con Berlusconi l’Italia andrà avanti con una autorevolezza al di sotto del suo peso reale, mentre con un nuovo leader potrebbe prendere un nuovo slancio più favorevole”.

Il giornale inglese, che può essere considerato ‘conservatore’, è stato impietoso con Berlusconi, mostrando una diffidenza per il presidente del Consiglio condivisa in gran parte del mondo occidentale a prescindere dagli schieramenti politici.

Ma il Cavaliere sempre più distante dalla realtà internazionale, ne ha fatta un’altra delle sue.

Trasformatosi in ‘doppiatore’, ha voluto leggere il testo di un inutile spot pubblicitario realizzato dalla Presidenza del Consiglio e dal ministero del Turismo per invitare a passare le vacanze in Italia.

Berlusconi, plurimiliardario, e Maria Vittoria Brambilla, la titolare del ministero ed anche lei molto facoltosa, non sono al corrente che molti italiani non arrivano alla fine del mese e che quindi difficilmente andranno in vacanza. Per quanto riguarda poi gli stranieri il calo di qualità dei servizi ed il costo spesso alto dei nostro settore turistico sta dirottando non pochi verso altre mete.

Berlusconi legge con una fastidiosa cantilena il testo dello spot ‘presidenziale’ che recita: “Un Paese unico, fatto di cielo, di sole e di mare, ma anche di storia, di cultura e di arte”. Un luogo “straordinario, che devi ancora scoprire” ed ancora “impiega le tue vacanze, per conoscere meglio l’Italia, la tua magica Italia”.

In passato, per quanto possano essere stati criticati, i capi del governo pensavano al Paese ed evitavano di fare gli speaker. Adesso per la prima volta un presidente del Consiglio invece di svolgere il suo lavoro primario si è dato alla recitazione.

“E’ un Paese straordinario – dice ancora il premier – che devi ancora scoprire. Impiega le tue vacanze, per conoscere meglio l’Italia, la tua magica Italia”.

Lo spot sarà trasmesso (a pagamento?) a partire dai prossimi giorni sulle reti televisive nazionali (quindi anche su quelle di sua diretta proprietà) ed ha lo scopo di invitare gli italiani “a sostenere l’economia del proprio Paese”. Nel caso i passaggi non fossero gratis lo speaker d’eccezione ci guadagnerebbe anche. Un altro conflitto di interessi.

Comunque l’operazione ha un costo e c’è da chiedersi se quei soldi non potevano essere spesi per aiutare chi è in difficoltà? Ed ancora, perchè mai lanciare una campagna a luglio, visto che chi potrà partire ha gia ben chiara la destinazione da raggiungere?

Insomma, mentre gli inglesi preconizzano il suo declino, ‘Papi Silvio’ si cimenta con la pubblicità. Follie italiane.

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