cronaca

I fatti senza distorsioni, opinioni o interpretazioni. Spesso la realtà è differente da come viene raccontata dai media.

esteri

Il mondo è un illustre sconosciuto e il Sud del pianeta è quasi del tutto ignorato. E molte cose sono diverse da come appaiono.

politica

In Italia ormai il Palazzo e la società civile sono pianeti separati. Si deve cercare di restituire ai cittadini trasparenza.

tu inviato

Gli articoli scritti dai cittadini e pubblicati dal nostro giornale. La libera informazione è libertà di espressione.

vivere

Diritti civili, convivenza pacifica, cultura, arte, spettacolo, salute, ambiente, sport, tecnologie, cucina: sono il cuore del millennio.

Home » cronaca
Regola la dimensione del carattere: A A

Carceri: suicidi, evasioni, proteste e feriti. Una settimana “horribilis”

Autore: . Data: martedì, 20 luglio 2010Commenti (0)

La situazione nei penitenziari peggiora di giorno in giorno. Drammatica denuncia della Uil-Pa.

Eugenio Sarno, segretario del sindacato degli agenti penitenziari ha detto: “Il cupo pallottoliere della conta funebre fa segnare quota 37. Tanti sono, infatti, i detenuti che si sono suicidati all’interno delle carceri italiane dal 1 gennaio di questo funesto 2010. La conta si aggiorna con gli ultimi due suicidi di ieri (domenica 18 luglio, ndr). Uno a Sassari, un italiano 52enne. L’altro a Caltanissetta, un detenuto italiano  65enne. Come se non bastasse, a rendere ancora più convulsa la giornata ci si è messa anche la doppia evasione di Lecco”.

Per il rappresentante della Uil-Pa “la doppia evasione dalla Casa Circondariale di Lecco è uno schiaffo in pieno viso ad Alfano e Ionta, incapaci di strutturare politiche di prevenzione e sicurezza. Troppo impegnati nel redigere un piano carceri fantasma, che nulla risolve nell’immediato, hanno assistito, silenti ed immobili, al depauperamento degli organici e al massiccio taglio dei fondi destinati al sistema penitenziario. La notevole massa di agenti mobilitati dagli istituti penitenziari verso i palazzi romani, di cui il Ministro e il Capo del Dap sono pienamente coscienti,  hanno assottigliato oltremodo  i presidi di sicurezza”.

Dopo aver ricordato che le organizzazioni dei lavoratori da tempo denunciano una situazione insostenibile, Sarno ha aggiunto: “Troppe le criticità irrisolte in materia di gestione ed organizzazione, per non ritenere che le  responsabilità  dell’accaduto non debbano essere ascritte anche, se non soprattutto,  ai vertici dipartimentali e politici del Ministero della Giustizia” ed infine invitato il Capo del Dipartimento dell’Amminstrazione penitenziaria, Ionta, a convocare i sindacati per discutere di “un piano di rientro delle unità impiegate fuori dall’ambito penitenziario” e chiesto al ministro Alfano di “smetterla con sterili annunci” e di comunicare al più presto “modalità, date e numeri delle assunzioni straordinarie in polizia penitenziaria, più volte promesse”.

Il segretario di Uil-Pa ha concluso: “Solo negli ultimi  otto giorni si sono verificati tre suicidi, due evasioni, cinque  agenti feriti  e ben sette sono i suicidi sventati in extremis dalla polizia penitenziaria (due a Frosinone; uno a Siracusa, Locri, Piacenza, Genova Marassi e Rovereto). Senza dimenticare le proteste messe in atto, per ragioni diverse, dai detenuti a Lanciano, Frosinone e Saliceta San Giuliano. Insomma una settimana horribilis. Purtroppo abbiamo fondati motivi di ritenere che non sarà l’ultima”.

Uil-Pa Penitenziari aggiorna quotidianamente sulla situazione attraverso la pagina web Diario di Bordo.

Stampa articolo (o crea PDF)
Fai una donazione a InviatoSpeciale
Condividi o invia per e-mail


Informativa

Lascia un commento

Usa il modulo sottostante per commentare. Se sei già registrato, effettua il log-in. Puoi anche abbonarti ai commenti di questo articolo via RSS.

Tag HTML consentiti:
<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

InviatoSpeciale è un quotidiano on line di Informazione, Politica e Cultura, pubblicato dall'Associazione Onlus The GlobalvillageVoice,
registrato al Tribunale di Bari, numero 1273, del 24 aprile 2008