Carceri: suicidi, evasioni, proteste e feriti. Una settimana “horribilis”
La situazione nei penitenziari peggiora di giorno in giorno. Drammatica denuncia della Uil-Pa.
Eugenio Sarno, segretario del sindacato degli agenti penitenziari ha detto: “Il cupo pallottoliere della conta funebre fa segnare quota 37. Tanti sono, infatti, i detenuti che si sono suicidati all’interno delle carceri italiane dal 1 gennaio di questo funesto 2010. La conta si aggiorna con gli ultimi due suicidi di ieri (domenica 18 luglio, ndr). Uno a Sassari, un italiano 52enne. L’altro a Caltanissetta, un detenuto italiano 65enne. Come se non bastasse, a rendere ancora più convulsa la giornata ci si è messa anche la doppia evasione di Lecco”.
Per il rappresentante della Uil-Pa “la doppia evasione dalla Casa Circondariale di Lecco è uno schiaffo in pieno viso ad Alfano e Ionta, incapaci di strutturare politiche di prevenzione e sicurezza. Troppo impegnati nel redigere un piano carceri fantasma, che nulla risolve nell’immediato, hanno assistito, silenti ed immobili, al depauperamento degli organici e al massiccio taglio dei fondi destinati al sistema penitenziario. La notevole massa di agenti mobilitati dagli istituti penitenziari verso i palazzi romani, di cui il Ministro e il Capo del Dap sono pienamente coscienti, hanno assottigliato oltremodo i presidi di sicurezza”.
Dopo aver ricordato che le organizzazioni dei lavoratori da tempo denunciano una situazione insostenibile, Sarno ha aggiunto: “Troppe le criticità irrisolte in materia di gestione ed organizzazione, per non ritenere che le responsabilità dell’accaduto non debbano essere ascritte anche, se non soprattutto, ai vertici dipartimentali e politici del Ministero della Giustizia” ed infine invitato il Capo del Dipartimento dell’Amminstrazione penitenziaria, Ionta, a convocare i sindacati per discutere di “un piano di rientro delle unità impiegate fuori dall’ambito penitenziario” e chiesto al ministro Alfano di “smetterla con sterili annunci” e di comunicare al più presto “modalità, date e numeri delle assunzioni straordinarie in polizia penitenziaria, più volte promesse”.
Il segretario di Uil-Pa ha concluso: “Solo negli ultimi otto giorni si sono verificati tre suicidi, due evasioni, cinque agenti feriti e ben sette sono i suicidi sventati in extremis dalla polizia penitenziaria (due a Frosinone; uno a Siracusa, Locri, Piacenza, Genova Marassi e Rovereto). Senza dimenticare le proteste messe in atto, per ragioni diverse, dai detenuti a Lanciano, Frosinone e Saliceta San Giuliano. Insomma una settimana horribilis. Purtroppo abbiamo fondati motivi di ritenere che non sarà l’ultima”.
Uil-Pa Penitenziari aggiorna quotidianamente sulla situazione attraverso la pagina web Diario di Bordo.


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