Caldo, 9mila telefonate al numero verde
Tra il 16 e il 20 luglio, dopo l’attivazione del ministero della Salute
Sono state circa 9mila le telefonate giunte nei primi 5 giorni di attivazione del numero verde ’1500′ (16 – 20 luglio) istituito dal ministero della Salute per dare consigli e informazioni ai cittadini sui comportamenti da adottare per evitare rischi per la salute dovuti alle alte temperature registrate in questi giorni.
Le domande rivolte agli operatori, spiega una nota del ministero, hanno riguardato principalmente: consigli alimentari per la corretta conservazione dei cibi; quali sono gli alimenti da privilegiare e quali sono quelli da evitare; modalità di assunzione di cibi in relazione alla presenza di patologie gastroenteriche; quali e quanti liquidi bere per evitare il rischio di disidratazione; consigli su come comportarsi in corso di terapie antiipertensive o trattamenti per patologie croniche.
E ancora: consigli riguardanti i sistemi più indicati per una migliore ventilazione dell’ambiente. In particolare, informazioni su condizionatori d’aria (temperatura più idonea, come posizionarli); richiesta di numeri telefonici per assistenza socio-sanitaria; cosa fare in caso di colpo di calore in attesa dell’arrivo del 118; cosa fare per evitare rischi nei bambini; quali sintomi può provocare il troppo caldo e cosa fare se si ha un parente molto anziano in casa.
Hanno telefonato al numero verde ’1500′, ha concluso la nota del ministero, in maggioranza anziani o loro familiari, accanto a mamme di bambini da 0 a 10 anni.


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