Aquilani a Roma: scatti di dignità
Rabbia e tensione, le immagini della giornata
“Il governo vuole reintrodurre tasse e tributi e ne chiede la restituzione. In pochi mesi sarà un altro terremoto, quello economico”. A partire da questa denuncia, già avanzata lo scorso 16 giugno durante un corteo di 20mila cittadini che si è snodato per la città, gli aquilani si sono presentati ieri a Roma in 5mila.
Per ribadire le loro parole d’ordine (sospensione di tasse e imposte per cinque anni; richiesta di una ‘tassa di scopo’; garanzie per disoccupati, cassintegrati e precari che sono notevolmente aumentati; provvedimenti utili a far ripartire le attività economiche; procedure più snelle e mirate per la ricostruzione accanto a fondi economici certi) hanno ‘assaggiato’ loro malgrado i manganelli delle forze dell’ordine, riuscendo comunque ad arrivare a presidiare l’ingresso di piazza Colonna, a due passi da palazzo Chigi, sede del governo.
Una giornata all’insegna della rabbia, anche se composta, dell’orgoglio e della dignità: abbiamo cercato di ricostruirla in una manciata di scatti fotografici.
Testo e foto di Paolo Repetto


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