La Rai è di parte. Perchè sostiene la Fiom
Surreale lettera di alcuni parlamentari del Pd
La principale forza di opposizione italiana ha messo da parte la querelle sulla parola “Compagni”, pronunciata all’indomani della manifestazione nazionale del partito dall’attore Fabrizio Gifuni, per parlare finalmente di qualcosa di veramente serio: il problema dell’informazione italiana.
Così il senatore Benedetto Adragna (Pd) ha preso carta e penna e ha scritto al presidente della Commissione di Vigilanza Rai, Sergio Zavoli, spiegando che “è nostro dovere segnalarLe una palese mancanza di rispetto circa l’informazione sul mondo sindacale nella sua interezza da parte di tutti i principali telegiornali Rai e in particolare del Tg3 nell’informare sull’accordo alla Fiat di Pomigliano”.
Incredibile, ma vero, si direbbe leggendo le prime righe della lettera: il Pd sembra essersi messa a fare l’opposizione sul serio, denunciando (con qualche anno di ritardo) il problema dell’informazione in Italia. Ma l’illusione dura molto poco: “Uno spazio soverchiante – continua la missiva – è stato dedicato alle posizioni assunte dalla Fiom-Cgil, senza alcun contraddittorio o riferimento a posizioni alternative, se non in misura irrilevante, assunte da altre componenti del sindacalismo che invece rappresentano la stragrande maggioranza dei lavoratori italiani e degli stessi dipendenti della Fiat di Pomigliano”.
“Dispiace – si legge nella parte conclusiva dell’epistole – che, in un momento come quello attuale, segnato da una profonda crisi, i cittadini italiani, e dunque i lavoratori, non possano sempre contare su un’informazione il più possibile completa”. La lettera è stata firmata da altri senatori democratici: Baio, Biondelli, Chiurazzi, D’Ubaldo, Garavaglia, Papania, Rossi, e del rutelliano Gustavino di “Alleanza per l’Italia”.
Insomma, per il Partito Democratico, il vero dramma dell’informazione del nostro Paese non è il silenzio sul dramma del L’Aquila, né quello sui tagli a tutti i basilari servizi pubblici dell’ultima finanziaria. Neppure la crisi economica, i cui effetti sono praticamente invisibili su tutte le reti televisive. No, per il Partito Democratico il problema è che la Rai ha dato voce alle richieste, discutibili ma legittime, della Fiom. Incredibile ma vero.
Davide Falcioni


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