cronaca

I fatti senza distorsioni, opinioni o interpretazioni. Spesso la realtà è differente da come viene raccontata dai media.

esteri

Il mondo è un illustre sconosciuto e il Sud del pianeta è quasi del tutto ignorato. E molte cose sono diverse da come appaiono.

politica

In Italia ormai il Palazzo e la società civile sono pianeti separati. Si deve cercare di restituire ai cittadini trasparenza.

tu inviato

Gli articoli scritti dai cittadini e pubblicati dal nostro giornale. La libera informazione è libertà di espressione.

vivere

Diritti civili, convivenza pacifica, cultura, arte, spettacolo, salute, ambiente, sport, tecnologie, cucina: sono il cuore del millennio.

Home » cronaca, primo piano
Regola la dimensione del carattere: A A

La disoccupazione aumenta ancora

Autore: . Data: mercoledì, 2 giugno 2010Commenti (0)

Quest’anno già persi 307 mila posti di lavoro. Ma nessuno sembra preoccuparsene per davvero.

l’Istat ha reso noto che il tasso di disoccupazione ad aprile è salito all’8,9 per cento, il più alto dal quarto trimestre del 2001.

Ad aprile i disoccupati sono aumentati dello 0,1 per cento rispetto a marzo e di 1,5 punti percentuali rispetto allo stesso mese dell’anno scorso.

In 2 milioni 220 mila cercano lavoro, mentre gli occupati sono 22 milioni 831 mila unità.

In questa situazione allarmante a rendere le cose ancora più gravi è la crescita, sempre ad aprile, del tasso di disoccupazione tra i giovani, arrivato alla stratosferica cifra del 29,5 per cento, con un aumento di 1,4 punti percentuali rispetto al mese precedente e di 4,5 punti percentuali rispetto ad aprile 2009.

Nel Paese non si nota alcuna preoccupazione per questi dati, quasi ignorati dai media e raramente al centro delle discussioni dei cittadini.

L’Italia appare sempre più come un Paese in coma, nel quale la consapevolezza sulla gravità della situazione sembra del tutto assente.

Le forze politiche sono sempre più prive di un progetto per superare la crisi e nello stesso tempo la qualità dei servizi pubblici fondamentali e le forme di assistenza sociale sono in permanente peggioramento.

Tra i giovani, infine, non si osserva la pur minima reazione, né organizzata né tanto meno spontanea.

Stampa articolo (o crea PDF)
Fai una donazione a InviatoSpeciale
Condividi o invia per e-mail


Informativa

Lascia un commento

Usa il modulo sottostante per commentare. Se sei già registrato, effettua il log-in. Puoi anche abbonarti ai commenti di questo articolo via RSS.

Tag HTML consentiti:
<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

InviatoSpeciale è un quotidiano on line di Informazione, Politica e Cultura, pubblicato dall'Associazione Onlus The GlobalvillageVoice,
registrato al Tribunale di Bari, numero 1273, del 24 aprile 2008