Il 2 Giugno della Costituzione
L’inutile parata militare di Roma voluta dal governo ha ricevuto una ‘risposta democratica’ a Milano.
50mila cittadini sono scesi ieri in piazza nel capoluogo lombardo per la festa della Repubblica e celebrare la Carta Costituzionale.
‘Insieme per la Costituzione Repubblicana’ era lo slogan scelto per la manifestazione che dai Bastioni di Porta Venezia ha raggiunto Piazza Castello, dove hanno preso la parola numerosi esponenti politici, artisti e rappresentati di associazioni e del sindacato.
Sotto un sole cocente sono stati letti i primi 12 articoli della Carta ed hanno parlato Giovanni Battista Armelloni, presidente Acli Lombardia, Raimondo Ricci presidente nazionale dell’Anpi, Roberto Natale presidente della Fnsi e Guglielmo Epifani, segretario nazionale Cgil.
Si è trattato, come hanno spiegato gli organizzatori, di una iniziativa “per valorizzarne il senso e per denunciare tutti i tentativi di limitare la libertà e i diritti nel nostro Paese”.
Hanno aderito alla manifestazione Cgil, Anpi, Arci, Casa della Carità , Casa della Cultura, Popolo Viola e le associazioni Adesso Basta, Punto Rosso, Libera e Libertà e Giustizia.
Dopo gli interventi degli oratori ha suonato l’Orchestra di via Padova, una delle strade di recente al centro di un duro confronto sulla politica discriminatoria messa in atto dal centro destra nei confronti degli stranieri a Milano.
Mentre il Paese subisce una crisi economica gravissima, le spese ingenti sostenute per organizzare la parata militare nella capitale appaiono del tutto ingiustificate e l’iniziativa milanese è sembrata più in sintonia coi valori più profondi che hanno portato alla nascita della Repubblica italiana.


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