I partigiani e la democrazia
In corso ad Ancona la festa nazionale dell’Anpi
“Italiani di Costituzione” è la frase-guida della seconda festa nazionale dell’Anpi (l’Associazione nazionale partigiani italiani), inaugurata ieri negli spazi settecenteschi della Mole Vanvitelliana di Ancona. Fino a domenica l’Anpi propone forum, convegni e dibattiti per riflettere su Resistenza e Costituzione, alternati a presentazioni di libri, spettacoli, concerti e mostre.
Attesi alla kermesse lo scrittore Predrag Matvejevic, il capogruppo dei socialisti e democratici al Parlamento Europeo Martin Schulz, il vice presidente vicario dell’Anpi nazionale Armando Cossutta e Enrico Panini, della segreteria nazionale Cgil (al posto di Guglielmo Epifani, impegnato all’estero).
Tra gli spettacoli, un insolito Simone Cristicchi, che non canterà , darà voce ai ricordi del nonno reduce dal fronte russo. E per i 150 anni dell’Unità di Italia ci saranno anche una mostra di cimeli garibaldini e una ‘lectio magistralis’ su Resistenza e Risorgimento dello storico Umberto Carpi.
Secondo il presidente nazionale dell’Anpi Raimondo Ricci (89 anni, protagonista della guerra di liberazione in Liguria, deportato per due anni a Mauthausen ed ex parlamentare del Pci) la festa “è un’occasione importante e preziosa per lanciare un ‘no’ forte, responsabile, massiccio a chi oggi intende cancellare la democrazia dal Paese”.


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