Finanziaria e organigrammi. La Cgil discute
In corso a Roma il Comitato direttivo
Da ieri e fino a domani è in corso di svolgimento la lunga riunione del comitato direttivo della Cgil, il ‘parlamentino’ composto da 156 sindacalisti.
Sono vari i punti all’ordine del giorno e investono in buona parte i temi legati agli aspetti organizzativi. La decisione più rilevante riguarda infatti l’elezione della nuova segreteria nazionale, formalmente azzerata – come da prassi – con il congresso nazionale dello scorso maggio. Tre segretari confederali, Morena Piccinini, Paola Agnello Modica, e Nicoletta Rocchi non potranno essere riconfermati perché il loro mandato è scaduto.
Sui nuovi ingressi, anche se non c’è ancora una lista ufficiale, spicca il nome della giovane Serena Sorrentino, 32 anni, attualmente alle Pari opportunità. Si parla con insistenza anche dei segretari uscenti dell’Emilia Romagna, Danilo Barbi, e del Piemonte, Vincenzo Scudiere, intorno ai quali non arrivano smentite. La quarta ‘new entry’ dovrebbe essere Nicola Nicolosi, leader dell’area “Lavoro e società”.
Al momento, dunque, il numero dei componenti rimane fisso a dieci e non dovrebbe subentrare alcun membro della minoranza congressuale. Non è escluso, però, che ciò possa avvenire con il prossimo rimpasto d’autunno, quando verrà eletto il nuovo segretario generale, visto che Guglielmo Epifani ha ottenuto una proroga fino ad allora.
La parte politica dell’assise prevede la formulazione di un giudizio sulla manovra del governo e il calendario delle prossime iniziative della Cgil, tra cui la manifestazione nazionale di sabato 12 giugno a Roma e lo sciopero generale contro la manovra economica, che dovrebbe essere fissato per fine giugno.
Potrebbe essere, questo, l’ultimo per Epifani come leader del sindacato: il suo mandato scadrà infatti il prossimo 20 settembre, quando il direttivo sarà chiamato a scegliere il suo successore. In quella occasione potrebbe arrivare anche un rimpasto della segreteria e delle rispettive deleghe.


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