Eutelia, deputati in sciopero della fame
Da due giorni, per iniziativa di Pd e IdvÂ
“A sostegno dei lavoratori Eutelia, ignominiosamente ignorati dal governo, inizio lo sciopero della fame per chiedere la convocazione del tavolo di trattative promesso dal sottosegretario Letta mesi fa”. Così il senatore dell’Italia dei Valori, Stefano Pedica, che da due giorni ha messo in atto l’estrema forma di protesta per accendere i riflettori sulla vertenza dei lavoratori Agile ex-Eutelia (InviatoSpeciale l’ha recentemente ricostruita nell’articolo leggibile qui), i quali presidiano stabilmente l’ingresso di piazza Montecitorio con un camper (e uno di loro, Sergio Palermo, ha digiunato per una settimana).
Poche ore prima, era stato il Pd, in una conferenza stampa sempre alla Camera a presentare la stessa iniziativa, attuata a rotazione dai parlamentari democratici, “con l’obiettivo di riaprire al più presto il tavolo di confronto a palazzo Chigi”. L’ex ministro del Lavoro Cesare Damiano, insieme ad una delegazione del suo partito, ha incontrato i lavoratori in sciopero di fronte e annunciato la “staffetta” della solidarietà .
Gli aderenti sono 101 tra deputati e senatori: “Digiuneremo, manderemo un telegramma al giorno a Berlusconi e uno al sottosegretario Letta – ha spiegato Damiano – e interverremo in Aula. Se qualche parlamentare di altri partiti vorrà unirsi a noi ne saremo lieti”. Damiano ha inoltre chiesto al governo di riaprire il tavolo di confronto che è stato sospeso: “Il tempo passa – ha osservato – e bisogna dare una soluzione al problema”.
Tanto più che per il Pd, ha sottolineato più volte Damiano, si tratta di una “vertenza simbolica per tutto il Paese, non solo per Eutelia”.
Tornando all’Italia dei Valori, Pedica ha spiegato che “all’iniziativa di solidarietà al lavoratore Eutelia che non mangia per protesta verranno affiancate altre forme di mobilitazione istituzionale, d’intesa con il Presidente e con i capigruppo IdV di Camera e Senato, perché la questione Eutelia entri nelle aule per Parlamento come impellente ordine del giorno”.
Anche l’Idv sostiene la richiesta dei lavoratori Eutelia affinché “il governo mantenga il suo impegno circa il tavolo di trattative, ma l’unica risposta pervenuta è stato un desolante e colpevole silenzio”. ‘I lavoratori – ha concluso Pedica – non resteranno da soli a combattere contro un governo sordo a qualsiasi grido d’allarme da parte del Paese: saremo a fianco dei lavoratori, non solo d’Eutelia, per difendere il diritto costituzionale ad un lavoro e ad una dignitosa retribuzione”.


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