Oggi il Giro torna finalmente in Italia
Dopo tre tappe in Olanda. Maglia rosa è Vinokourov
Chi credeva che queste prime tre tappe del Giro d’Italia disegnate nei Paesi Bassi, in una terra senza la benché minima collina, sarebbero state una passeggiata, oggi ha avuto l’ennesima conferma che invece sono state tutt’altro, avendo fatto distacchi degni di un tappone alpino. Le fortissime folate di vento laterali, provenienti dalle coste del Mare del Nord, si sono abbattute sul gruppo facendo vittime illustri. Una di queste è stata proprio Cadel Evans, la maglia rosa, che è caduto nella “trappola” ed ha accusato all’arrivo un ritardo di 45 secondi, complice la sua squadra (team Bmc) che non è stata minimamente in grado di difendere il capitano e fargli recuperare il terreno perduto.
La maglia rosa è quindi passata sulle spalle dell’“Orco” kazako Alexandre Vinokourov, il freddissimo e potentissimo corridore del team Astana con un turbolento passato di doping. Tra gli italiani continua a difendersi egregiamente il siciliano Vincenzo Nibali, attualmente quarto in classifica generale con un distacco di soli 5 secondi. Oggi i corridori rientreranno in Italia in pullman, quindi mercoledì riprenderanno con un’altra frazione decisiva: la cronosquadre da Savigliano a Cuneo di 33 chilometri. Con ogni probabilità il team della maglia rosa e quello dell’italiano Nibali saranno le squadre favorite, sicché potremmo assistere a un nuovo cambio al vertice della classifica oppure alla conferma di Vinokourov leader.
Intanto la frazione odierna, da Amsterdam a Middelburg, è stata vinta in volata dal belga Weylandt, che ha avuto la meglio su Brown e Forster. Come detto, tuttavia, le emozioni principali sono venute dalle condizioni meteo, che hanno causato numerosissimo fratture del gruppo e cadute.
Classifica di tappa.
Amsterdam Middelburg, 224 chilometri
1° Weylandt Wouter in 5 ore e 6 secondi; 2° Brown Graeme; 3° Forster Robert; 4° Hondo Danilo; 5° Blith Adam.
Classifica generale
1° Vinokourov Alexandre; 2° Porte Richie a 0”; 3° Millar David a 1”; 4° Nibali Vincenzo a 5”; 6° Sieberg Marcel a 7”.
Davide Falcioni


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