Ipad anche in Italia. A partire da 499 euro
Costa il 27% in più che negli States
Il tanto discusso iPad della Apple arriverà in Italia il 28 maggio ed avrà un prezzo a partire da 499 euro. Per la precisione, 499 euro per la versione Wi-Fi da 16 GB di memoria, 599 euro per quella da 32 GB e 699 per quella da 64 GB. Per la versione dell’iPad Wi-Fi + 3G i prezzi aumentano di 100 euro (dunque da 599 euro per l’iPad con 16 GB di memoria fino a 799 euro per la versione da 64 GB).
In pratica i tre prezzi della versione Wi-Fi hanno le stesse cifre dell’iPad venduto in dollari negli States (499, 599 e 699 dollari) e dunque qui in Europa costeranno, stando al cambio attuale (1 euro = 1,27 dollari) il 27 per cento in più. Leggermente meglio per gli iPad con connessione Wi-Fi + 3G. In Europa costeranno “solo” tra il 20 ed il 22 per cento in più rispetto agli Stati Uniti.
La tavoletta di Steve Jobs che ha diviso gli esperti e i profani è già ordinabile in Australia, Canada, Francia, Germania, Italia, Giappone, Spagna, Svizzera e in Gran Bretagna tramite l’Apple Store (ma con il vincolo di massimo due iPad per cliente) mentre chi è intenzionato ad acquistare la versione con connessione Wi-Fi + 3G (qui in Italia non abbiamo una rete wireless ampiamente sviluppata) dovrà acquistare una carta Micro Sim disponibile presso i gestori che offrono piani tariffari 3G per iPad (anche qui la limitazione è non più di una Micro Sim per ogni iPad).
I detrattori dell’iPad puntano il dito soprattutto contro la mancanza del supporto Flash (dovuto alla “guerra” tra Adobe ed Apple) alla mancanza della webcam, all’impossibilità di telefonare (se non con applicazioni per il Voip, come Skype) e alla mancanza del multitasking (ovvero all’impossibilità di far girare più applicazioni non pre-installate da Apple contemporaneamente. Tuttavia questa tecnologia arriverà in autunno con l’aggiornamento gratuito al nuovo firmware iPhone OS 4.0).
Per chi invece lo ha desiderato fin dalle prime indiscrezioni si tratta di un “tablet” che cambierà il nostro modo di vivere in virtù delle sue potenzialità, facilità d’uso grazie al touch-screen e portabilità. In particolare il mondo dell’editoria sta ruotando attorno a questo oggetto che, pur con i suoi (più voluti che dovuti) difetti ha il merito di aver aperto una nuova strada nel settore della “multimedialità da trasporto” e non è un caso che altri giganti come Asus, Google, Microsoft ed Hp stanno lavorando alle proprie… tavolette colorate.
Andrea Cottini


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