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Due giugno, si resta a casa

Autore: . Data: lunedì, 31 maggio 2010Commenti (0)

Telefono Blu: “Tracollo nelle partenze”

Saranno 7,5 milioni i vacanzieri di questo ponte del 2 giugno, divisi in due “blocchi”: 4 milioni fino al 2 ed il resto fino a domenica  6. Con un calo netto nel totale di circa 1 milione e mezzo di  viaggiatori. Lo ha segnalato Telefono blu, secondo la quale parlare di un “tracollo pare anche troppo dolce”.

Secondo l’associazione le cause delle mancate partenze dei cittadini verso i “ponti” vacanzieri sono varie: dai “mancati aumenti degli stipendi degli statali al clima di rigore che il Paese sta affrontando dopo aver superato da poco la precedente crisi, il tempo un po’ pazzerello e il costo della benzina che astutamente continua ad imperversare”. Tutti disincentivi sia rispetto alla durata dei soggiorni che alla volontà stessa di partire.

Anche i viaggi all’estero hanno subìto “una flessione del 20% e i turisti in entrata caleranno del 10% a fronte di circa 1,5 milioni di entrate dalle frontiere verso mare e città d’arte.

Spostando lo sguardo verso le vacanze estive vere e proprie, Telefono Blu si mostra comunque pessimista: lo scorso anno il numero di chi decise di partire “supero’ il 51%, ma quest’anno rischia di scendere di 5-6 punti in percentuale nella migliore delle ipotesi”. Le prenotazioni estive non raggiungono nemmeno il 30%, il che vuol dire “che 7 su dieci non sanno ancora dove andare e molti non sanno neanche se partire”.

L’associazione si rivolge dunque direttamente agli operatori turistici: “Riducete i prezzi di almeno il 10% per tutta l’estate rispetto allo scorso anno”, ha sostenuto Pierre Orsoni, presidente dell’associazione, invitando inoltre i 4mila comuni turistici italiani ad accogliere i vacanzieri nel modo migliore possibile.

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