La Juventus torna agli Agnelli
Andrea, figlio di Umberto, designato presidente
Era il pupillo di Luciano Moggi, il futuro presidente della Juventus (designato in questi giorni) Andrea Agnelli, figlio di Umberto: “E’ la cosa migliore che potevano fare – ha spiegato l’ex factotum del microcosmo pallonaro, poi caduto in disgrazia con Calciopoli – capisce di calcio e sa come trattare i calciatori. Ultimamente – ha aggiunto – non c’è stata una società , hanno persino dato la colpa ai giocatori, per fortuna che c’erano gli anziani. Infatti ci sono giocatori che non sono all’altezza della tradizione bianconera”.
A risollevare il blasone del club torinese, dunque, scende nuovamente in campo la storica dinastia dell’Auto, cui sono legati anche i destini della ‘vecchia Signora’. “Sono fiero e orgoglioso di dare il mio contributo, oggi si chiude un cerchio”, ha spiegato Andrea Agnelli, presentandosi ai giornalisti per un primo saluto.
E’ già stato deciso che entrerà in carica a fine campionato ma già da ora comincia a familiarizzare con il ruolo che, quasi mezzo secolo fa, è stato ricoperto dal padre. “Per me è un giorno molto emozionante – ha aggiunto – negli ultimi mesi sono state fatte diverse speculazioni sul futuro della Juventus alle quali corrispondevano una serie di riflessioni interne alla famiglia”.
La sua designazione, dunque, sarebbe la testimonianza “di unità ” all’interno della famiglia stessa, “legata alla storia di questa squadra da ottantaquattro anni. Mio padre – ha aggiunto l’ultimo rampollo degli Agnelli – è stato presidente quasi cinquant’anni fa, ma la vicinanza alla Juventus è sempre stata totale. Non voglio fare paragoni con allora, pensiamo al domani”.
Figlio di Allegra Caracciolo, Andrea si è formato accademicamente al St Clare’s International College di Oxford ed alla Università Bocconi di Milano. In precedenza si è occupato di mansioni di vendita e marketing in aziende come la Piaggio e l’ipermercato Auchan.
Dal 2001 al 2004 ha lavorato alla Philip Morris International e tre anni dopo ha costituito una holding finanziaria, la Lamse Spa, di cui è Amministratore Delegato. Ha la passione per il golf, e il 29 settembre 2008 è stato nominato consigliere federale della Federazione Italiana Golf.
Andrea Agnelli, in parallelo, si è occupato anche di Fiat: dal 2005 al 2006 ha avuto mansioni di sviluppo all’interno della Ifil e dal 30 maggio 2004 è consigliere d’amministrazione del colosso dell’Auto.


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