La crisi colpisce anche i Rifugiati
Il dato emerge dal Rapporto 2010 del Centro Astalli
Una fotografia aggiornata sulle condizioni di circa 19mila richiedenti asilo e rifugiati che durante il 2009 si sono rivolti alla sede italiana del servizio dei gesuiti per i Rifugiati e hanno usufruito dei servizi di primi e seconda accoglienza che l’Associazione gestisce: l’ha fornita il Rapporto annuale 2010 del Centro Astalli, presentato a Roma.
Per ogni settore, il Rapporto evidenzia statistiche e commenti con cui si cerca di rappresentare la presenza di migranti forzati che da gennaio a dicembre 2009 sono entrati in contatto con l’Associazione. Il dato più significativo è che, nonostante la flessione del numero delle domande d’asilo presentate in Italia, anche a causa dei respingimenti messi in atto dal Governo verso la Libia dal maggio 2009, i migranti che si rivolgono al Centro Astalli continuano ad aumentare: oltre 19mila persone hanno frequentato la mensa e il numero delle richieste di assistenza nella ricerca del lavoro e dell’alloggio sono cresciute del 60% rispetto all’anno precedente.
La crisi economica ha colpito in modo particolare i più vulnerabili. Anche rifugiati che da tempo avevano intrapreso un percorso di autonomia sono stati costretti a rientrare nel circuito dell’assistenza. Sempre numerose, tra le persone incontrate, le vittime di tortura: ne sono state individuate e assistite 366, per la maggior parte provenienti da Paesi africani.
Il Rapporto, oltre a contenere un resoconto di un anno di attività del Centro Astalli, vuole essere un agile strumento per capire quali sono le principali nazionalità di rifugiati che giungono in Italia per chiedere asilo: quanti di loro riescono a ottenere il riconoscimento dello status di rifugiato o la protezione umanitaria e quanti hanno rischiato la vita affrontando viaggi per mare o per terra ai limiti della sopravvivenza per giungere in Europa.
Ad arricchire il Rapporto annuale 2010 le vignette satiriche di Riccardo Marassi (vignettista de ‘Il Messaggero’ e de ‘Il Mattino’) che affrontano in maniera diretta e puntuale le principali questioni che l’Italia si trova ad affrontare riguardo all’immigrazione e all’asilo.


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