Gli italiani sono grassi
Il fenomeno dell’obesità è preoccupante e prevalentemente maschile.
In Italia l’obesità è una questione da uomini. Secondo una ricerca condotta dall’Osservatorio Nestlè-Adi (Associazione italiana di dietetica e nutrizione clinica) su oltre 5 mila abitanti della Penisola, nel nostro Paese il 57 per cento degli uomini è sovrappeso o addirittura obeso, mentre le donne fuori forma sono il 34 per cento con percentuali più alte tra i 19 e i 25 anni.
Preoccupate per il peso sono soprattutto le donne, il 69 per centro contro il 61 deglòi uomini.
“Una situazione che corrisponde perfettamente alla nostra esperienza diretta”, commenta in una nota Giuseppe Fatati, presidente dell’Adi.
“Le donne sono meno soddisfatte del proprio peso e cercano con più costanza di porre rimedio a quello che considerano un malessere reale – spiega – Gli uomini, invece, in questa come in altre circostanze sono molto più indulgenti verso se stessi”.
Ma come reagiscono i due sessi al sovrappeso? Secondo l’indagine, le donne puntano più sulla dieta (87 per cento contro il 72 dei maschi), mentre gli uomini privilegiano lo sport (71 per cento contro 58).
Le donne sono quindi più sedentarie degli uomini (36 per cento contro 29), hanno capito meglio degli uomini che per tenersi in forma è utile camminare di buon passo per almeno mezz’ora al giorno (35 per cento contro il 30).
Le donne sono anche più diligenti a tavola e più attente alle regole di un’alimentazione equilibrata con consumo di frutta e verdura più di due volta al giorno (60 per cento contro il 47 degli uomini) e con spuntini nutrienti e leggeri (yogurt, cracker e cereali invece di panini imbottiti).
In definitiva, “sono le donne a godere maggiormente dei benefici dello stare in forma”, conclude Fatati.
Più delle donne, infatti, gli uomini soffrono di diabete (6 per cento contro 2), colesterolo alto (21 contro 17), trigliceridi alti (14 contro 4) e ipertensione (20 contro 9).


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