Gli italiani abbandonati
Una lettrice descrive le difficoltà di sua sorella e del marito, molto malato e senza assistenza. Un Paese che dimentica con troppa facilità i più deboli.
Gentilissimi della redazione di InviatoSpeciale, voglio segnalarvi un caso di malasanità che sta costringendo mia sorella e il marito ad una vita di estrema indigenza e di continua umiliazione sotto ogni aspetto umano offendendo una dignità che andrebbe invece rispettata per ogni essere umano.
Mi sono permessa di scrivere perchè mai come ora mi accorgo che la voce di un povero cittadino viene facilmente occultata dalla potenza dei giganti delle assicurazioni, che pensano a gestire i propri interessi dimenticando che hanno a che fare con persone oneste che ora si vedono ledere i propri diritti.
E come se questo non fosse sufficiente, a breve mio cognato verrà sottoposto all’ennesima visita collegiale all’Asl che già gli aveva riconosciuto un’invalidità del 100 per cento con accompagnamento.
Così nel frattempo che ci vorrà per la visita e per aver il suo responso a mia sorella e al marito verrà sospesa l’unica entrata, che consiste nella pensione minima.
Mia sorella da quando le condizioni del marito sono peggiorate ha lasciato il lavoro per farsi carico della malattia dl marito, che lo costringe all’utilizzo della carrozzina per ogni spostamento.
Purtroppo la degenerazione della malattia di cui soffre non può che portare a continui peggioramenti e intanto il tempo passa e loro vivono in condizioni di indigenza tali che è quasi impossibile definire la loro vita dignitosa.
Mi appello a voi perchè dal Primo di maggio rimarranno senza il sostegno di quella poca pensione e non sapranno come fare. Grazie se vorrete dare voi voce alla loro disperata situazione.
Grazie per tutto ciò che riterrere di fare per loro. Grazie a voi tutti e scusate la mia intrusione nel vostro lavoro.
InviatoSpeciale può far molto poco per questa famiglia, così come per le centinaia di cittadini italiani che vivono lo stesso dramma. Però, può raccontare queste storie, perchè il ‘silenzio’ dei grandi media sui temi ‘veri’ che affliggono la vita dei più deboli è diventato ormai assordante, come il disinteresse di troppi verso chi ha bisogno di aiuto.
Chi volesse aiutare economicamente la signora e suo marito, infine, ci scriva. Sarà nostra cura fornire loro il numero di telefono al quale rivolgersi per comunicare direttamente con loro.
E chiunque voglia far sapere agli altri l’abbandono che subisce ci mandi la sua storia. Perchè solo la conoscenza libera, non certo il mutismo.


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