Deficit italiano alle stelle
L’Eurostat: è il dato più elevato dell’Ue
Il deficit dell’Italia nel 2009 si è attestato al 5,3%: lo ha autorevolmente confermato l’Eurostat, l’ufficio europeo di statistica, convalidando il dato inserito dal governo nel programma di stabilità aggiornato inviato a Bruxelles all’inizio dell’anno. L’Eurostat ha notificato ieri i dati del 2009 inviati dai 27 Paesi della Ue all’inizio dell’anno. Dati che confermano quanto duramente le finanze pubbliche dei Paesi europei siano state colpite dalla recessione.
Sul fronte del debito pubblico italiano inoltre, l’ufficio indica il 115,8%, mentre il programma di stabilità prevede un tetto del 115,1%. Quello italiano, tra l’altro, è stato anche nel 2009 il debito più elevato nell’Ue, seguito da quello della Grecia (115,1%).
In totale sono stati dodici gli Stati con un debito pubblico che ha sforato la soglia del 60% del Pil, tra cui la Francia (77,6%), la Germania (73,2%) e il Regno Unito (68,1%). Tornando al deficit, nel 2009 i più elevati si sono registrati in Irlanda (-14,3%), Grecia (-13,6%), Regno Unito (-11,5%), Spagna (-11,2%) e Portogallo (-7,1%). Disavanzo piu’ elevato dell’Italia anche in Francia (-7,5%).
Il deficit complessivo nella zona euro nel 2009 è dunque esploso al 6,3% (6,8% nell’intera Ue) dal 2% del 2008. Il debito pubblico, invece, è schizzato fino al 78,7% (73,6% per l’Ue-27) dal 69,4% dell’anno precedente. La bilancia dei pagamenti della Ue ha fatto registrare nel quarto trimestre del 2009 un deficit di 9,2 miliardi di euro.


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