Taranto: discriminati ambulanti stranieri
Non gli permettono di ottenere i permessi per la vendita.
Ieri mattina ad un gruppo di venditori ambulanti di nazionalità straniera è stato negato il permesso di montare le proprie bancarelle presso il ‘mercatino delle pulci’ al rione Salinella di Taranto.
I commercianti hanno quindi manifestato davanti alla sede del Municipio, sostenendo di essersi recati a consegnare le domande di partecipazione al bando per l’assegnazione dei posti nell’area mercatale e di essere stati respinti perchè non italiani.
Enzo Pilò, dell’associazione ‘Babele’, alla quale i migranti si sono rivolti, ha dichiarato: “Il sindaco Ippazio Stefano ha assicurato un sollecito incontro con i rappresentanti degli immigrati allo scopo di sanare le violazioni dei diritti”.
Poi, però, ha aggiunto: Ci preme però sottolineare i comportamenti razzisti e in palese violazione della legalità da parte delle persone preposte a vigilare sulla correttezza della presentazione delle domande, della verifica dei requisiti e del rispetto della legge, e anche su questo intendiamo aprire un confronto con l’Amministrazione, oltre a sollecitare l’intervento della Magistratura al fine di far emergere le responsabilità individuali di questa situazione e del perseguimento delle stesse in sede legale”.
Il sindaco di Taranto fu eletto grazie ai voti della ‘sinistra radicale’ ed in alternativa ad una candidatura sostenuta da Pd e risulta iscritto a Rifondazione comunista.


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