cronaca

I fatti senza distorsioni, opinioni o interpretazioni. Spesso la realtà è differente da come viene raccontata dai media.

esteri

Il mondo è un illustre sconosciuto e il Sud del pianeta è quasi del tutto ignorato. E molte cose sono diverse da come appaiono.

politica

In Italia ormai il Palazzo e la società civile sono pianeti separati. Si deve cercare di restituire ai cittadini trasparenza.

tu inviato

Gli articoli scritti dai cittadini e pubblicati dal nostro giornale. La libera informazione è libertà di espressione.

vivere

Diritti civili, convivenza pacifica, cultura, arte, spettacolo, salute, ambiente, sport, tecnologie, cucina: sono il cuore del millennio.

Home » politica, vivere
Regola la dimensione del carattere: A A

L’Isola dei Famosi e la politica desparecida

Autore: . Data: giovedì, 11 marzo 2010Commenti (0)

Il programma di Ventura inaugura la stagione dei “Figli di…” mentre la Rai cancella qualunque approfondimento sulla politica.

Poichè a fine mese si vota è giusto informare i cittadini su quello che saranno chiamati a decidere. Per questo motivo il commissariamento politico berlusconiano del servizio pubblico ha pensato bene di impedire ai programmi di occuparsi di politica, Ha lasciato a valenti direttori di telegiornale lottizzati il compito di raccontare il Paese e si è dedicato al lancio alla grande del reality della fame in diretta.

La vita di partiti decotti non ha nulla di interessante per la verità, così come la compagnia di giro che affolla gli studi di Ballarò, AnnoZero o de ‘L’ultima parola’ non è sempre in grado di mettere in scena uno spettacolo degno di questo nome, per cui chissà che l’Isola dei Famosi non assolva meglio al dovere istituzionale della Rai di mostrare lo stato reale del Paese.

D’altra parte sono lontani i tempi nei quali il Paese si fermava a milioni di cittadini stavano davanti agli schermi in bianco e nero ad ascoltare i duelli verbali tra il comunista Pajetta ed il democristiano Andreotti, le parole taglienti e serie di Berlinguer ed il pensiero complicato e lungimirante di Moro. Insomma, il black out informativo ha lasciato spazio alla spazzatura televisiva, fedele interprete della spazzatura politica che sommerge il Paese.

La conduttrice Simona Ventura da Chivasso, poi, è convinta che partecipare al patetico esperimento di autoprivazione della dignità sia “un’eperienza indimenticabile, unica nella vita, che tutti i concorrenti ricordano fin nel più profondo del cuore”, pensiero associabile all’immagine del quadro governativo tanto amato da molti italiani e generoso e paterno con escort, veline, corrotti e corruttori.

Chissà come deve’essere guardare un contadino povero di qualche altopiano, mai stato al mare e portato per la prima volta nella sua vita a guardare l’immensa distesa d’acqua. Chissà come deve essere bello osservarlo nel suo viaggio, nella complessità della sua scoperta, mentre il suo cuore batte per davvero e le emozioni raccontano la vita, la straordinaria grazia del regalo ricevuto, la dolcezza di occhi commossi ed affascinati. Non lo sapremo mai per fortuna, perchè la tv non si occupa di queste cose ed in questo modo anche se involontariamente rispetta l’intimità di un essere umano.

Invece, la tv, ama mandare gente in un posto ristretto e pieno di insetti famelici, in gruppi composti da persone insopportabili, privarle del cibo e degli oggetti più elementari per la sopravvivenza e guardarle contorcersi in indicibili sofferenze inutili mentre davanti a loro un signore vestito come si conviene li riprende ad un metro di distanza con una telecamera e poi ad una certa ora finisce il turno, va a lavarsi e mangia allegramente.

Una situazione che appare più come una prova per definire l’doneità al ricovero in struttura psichiatrica (per autori e concorrenti, viva la democrazia!) che una strabiliante impresa da esploratori.

Quest’anno, ma vale per tutte le edizioni passate, la ciurma dei derelitti è composta da una serie di personaggi senza arte e parte. Se si escludono Aldo Busi, scrittore molto discusso, ma indubbiamente dotato di talento (l’esibizionismo gioca brutti scherzi) e Sandra Milo, in un passato remoto bellissima attrice di commedia all’italiana, un manipolo di strani individui è stato catapultato su un isolotto dell’arcipelago di Cayos Perlas, in Nicaragua. Si tratta di: Clarissa Burt, Denis Dallan, Claudia Galanti, Loredana Lecciso, Federico Mastrostefano, Simone Rugiati, Nina Senicar, Luca Ward.

Chi siano è un mistero, almeno per chi non legge i settimanali di gossip, non compra calendari scosciati ed evita gli opinionisti dei programmi del pomeriggio. A loro, i ‘vip’ sono stati associati del ‘nip’ (non important person) altrettanto ignoti, ma per loro fortuna trascurati dal pettegolezzo autorefernziale del mondo alla frutta che circola nei tinelli della televisione italiana. Sono, per rispettare le regole di eguaglianza: Davide Di Porto, Tracy Fraddosio, Dario Nanni, Aura Rolenzetti, Luca Rossetto e Silvia Zanchi.

Insomma fino a questo punto è la storia di sempre. SuperSimona in uno studio si agita coi suoi invadenti tatuaggi e coordina i collegamenti con la colonia penale, i concorrenti litigano tra loro per un fagiolo o una lenticchia, il pubblico in studio applaude come facevano gli antichi romani al circo dei gladiatori e da casa alcuni milioni di italiani guardano più o meno estasiati lo spettacolo della denutrizione (con particolare interesse verso qualche parte anatomica della bellona di turno). Altri ancora, i più fedeli definiti non popolo pagante, ma popolo sovrano, televotando consentono alla combriccola di guadagnarsi stipendi ancor più lauti (ogni sms 1 euro iva inclusa).

Qualcuno sentirà l’assenza di Santoro, Paragone o Floris, ma di sicuro la maggioranza non soffre molto. Comunque, quest’anno una nuova trovata è stata inserita nel programma per renderlo più vicino al Paese reale e ieri sera ha avuto la sua prima consacrazione.

Si tratta dell’arrivo dei “Figli di…”. In un feudalesimo che si rispetti i rampolli della casta hanno diritti acquisiti per nascita ed allora con prontezza il servizio pubblico si è adeguato immediatamente alle regole del Regno di Berlsuconia. Gli eredi sono Daniele Battaglia, figlio di Dodi Battaglia dei Pooh, Roberto Fiacchini, figlio adottivo del cantante Renato Zero, Manuela Boldi, figlia di Massimo Boldi e Guenda Gori, figlia di Maria Teresa Ruta e Amedeo Goria.

Si noti che Guenda Gori ha ben due genitori ‘vip’, un vero e proprio fenomeno della natura.

La banalità dei demagoghi o dei seriosi è quanto mai fastidiosa. Ma che dire dei milioni di ragazzi che sono figli di Mario Rossi, hanno speso il proprio tempo a studiare o lavorare e non vogliono autoinfliggersi punizioni corporali? E che aggiungere dell’oltre un milione e mezzo di cassintegrati o disoccupati?

Nulla ovviamente, perchè non esistono e neppure se ne deve parlare. Altrimenti perchè tanta fatica per inventare la ‘par condicio’?

Stampa articolo (o crea PDF)
Fai una donazione a InviatoSpeciale
Condividi o invia per e-mail


Informativa

Lascia un commento

Usa il modulo sottostante per commentare. Se sei già registrato, effettua il log-in. Puoi anche abbonarti ai commenti di questo articolo via RSS.

Tag HTML consentiti:
<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

InviatoSpeciale è un quotidiano on line di Informazione, Politica e Cultura, pubblicato dall'Associazione Onlus The GlobalvillageVoice,
registrato al Tribunale di Bari, numero 1273, del 24 aprile 2008