La banana utile contro l’Aids
Il frutto contiene sostanze utili per la cura della malattia.
Un potente principio anti-Aids, forte quanto due farmaci antiretrovirali già oggi in uso clinico, è stato scoperto nella banana.
Secondo il Journal of Biological Chemistry, si tratta di una lectina, una molecola che si ‘appiccica’ alle glicoproteine (proteine ‘zuccherate’, cioè ‘ornate’ con molecole di zuccheri).
David Marvovitz, dell’University of Michigan Medical School, ha scoperto che la lectina della banana si attacca alla glicoproteina ‘g20′ del virus Hiv e gli impedisce così di infettare le cellule.
‘BanLec’, come è stata battezzata la lectina, potrebbe dunque divenire un ottimo principio attivo per una sostanza microbiocida che previene l’infezione.
Oggi la velocità con la quale si sviluppano le nuove infezioni ha di gran lunga superato quella con cui i nuovi sieropositivi entrano in terapia: per ogni persona che inizia la terapia antiretrovirale, ci sono ben 2,5 nuove infezioni.
Questo, insieme al fatto che si stima che un microbiocida abbia un’efficacia del 60 per cento in tre anni sarebbe capace di prevenire ben 2,5 milioni di nuove infezioni di Hiv, evidenzia l’importanza di trovare un principio attivo tale da prevenire i contagi.
BanLec potrebbe essere questo principio attivo: infatti si attacca in molti punti della superficie del virus e riesce a bloccarne l’ingresso nelle cellule.
Anche se le sue applicazioni cliniche sono di là da venire, in esperimenti in provetta la molecola della banana si è dimostrata potente quanto due farmaci oggi in uso, T-20 e Maraviroc.


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