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Alitalia: ancora uno sciopero contro gli “eroi” di Berlusconi

Autore: . Data: lunedì, 22 marzo 2010Commenti (0)

Le inadempienze di Cai sono ormai inaccettabii anche per chi firmò l’accordo del 2008. Si ferma anche Meridiana.

È confermato lo sciopero di quattro ore, dalle 12 alle 16, in Alitalia, Meridiana e degli addetti ai servizi di terra negli aeroporti.

Si asterranno dal lavoro piloti e assistenti di volo aderenti a Filt Cgil e alle associazioni dei piloti Ipa e Anpac ed anche gli assistenti di volo dell’Avia ed Sdl.

In un docuimento Sdl, l’unica tra le sigle sindacali che non ha firmato alcun accordo con la cordata degli ‘eroi di Berlusconi’ ha spiegato: “E’ giunto il tempo di buttarsi alle spalle questo anno terribile e le sue pesantissime scorie”.

L’organizzazione contesta a Cai di aver “sottoscritto che avrebbe applicato la normativa AirOne e poi ha imposto di meno” e di aver “concordato 3.300 assunzioni e poi ne ha assunti di meno e la stessa solidarietà espansiva è servita fino ad adesso a camuffare a malapena i buchi d’organico”

Sdl ha insistito: “Era previsto nello stesso contratto imposto che si applicassero tutte le tutele sociali, ma poi se ne sono applicate di meno e tramite gentile concessione, esistevano criteri (aberranti ma almeno comprensibili) e poi sono venuti meno, permettendo alla stessa Cai di giocare con i colleghi in Cigs e con i CTD, siamo arrivati a quota 900 Assistenti di Volo in solidarietà, ma la Cai invece di assumere usa questo patrimonio per far volare di meno la Compagnia”.

Per i sindacalisti “Tutto questo è accaduto in un contesto dove l’Azienda ha beneficiato di decine di milioni di Euro in sgravi fiscali e contributivi previsti di legge ma, come tutte le cose belle, anche questi vengono meno: i primi già a gennaio scorso mentre gli altri cesseranno il prossimo luglio”.

Secondo Sdl, Cai vorrebbe trasformare “AirOne in Smart Carrier: pulizie ogni 4 tratte e assistenti di volo pronti a sistemare tasche e cinture e sbarcare sacchi dell’immondizia, così tutto costa e costerà meno”, dar via allo sviluppo di “Cityliner e del suo regolamento aziendale che fa impallidire Ryan Air, così voleremo ancora di più e saremo pagati ancora di meno”.

L’intendimento della sigla sindacale è quello di far ritrovare ai lavoratori di Alitalia Cai “Solidarietà, dignità, rispetto, salvaguardia della salute, democrazia sindacale”.

Le ferite sono tuttavia ancora dolorose tra il personale della Compagnia ed il cammino per restituire ai lavoratori alcuni diritti fondamentali che gli accordi firmati da chi oggi forse ha compreso gli errori del passato ( Cgil, Anpac ed Avia) sembra molto lungo.

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