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L’inferno dei migranti

Autore: . Data: mercoledì, 3 febbraio 2010Commenti (0)

Medici senza frontiere presenta un rapporto sui centri di detenzione e assistenza.

Servizi scarsi e scadenti, mancanza dei beni di prima necessità. Assenti le autorità sanitarie, negato a Medici senza frontiere l’ingresso ai centri Lampedusa e Bari. L’associazione umanitaria chiede la chiusura dei Centri di identificazione ed espulsione di Trapani e Lamezia Terme.

A distanza di 5 anni dal primo rapporto, Msf è tornata nei luoghi di detenzione per i migranti privi di permesso di soggiorno e di transito per i richiedenti asilo ed ha realizzato il rapporto “Al di là del muro”.

La ricerca ha analizzato la realtà che si vive all’interno dei Centri di identificazione ed espulsione, dei Cara, i Centri di accoglienza per richiedenti asilo e i Cda, i Centri di accoglienza in Italia.

Il rapporto ha valutato gli aspetti socio-sanitari e le condizioni di vita  all’interno di queste strutture. Con “Al di là del muro” ha voluto far conoscere la realtà di questi spazi chiusi ad osservatori esterni e far emergere la quotidianità vissuta da migliaia di persone.

L’ indagine è basata su due diverse visite condotte dall’associazione a distanza di otto mesi tra il 2008 e il 2009, quando sono stati visitati 21 centri tra Cie, Cara e Cda disseminati sul territorio nazionale.

“Rispetto alle visite condotte nel 2003 poco è cambiato, molti sono i dubbi che persistono, su tutti la scarsa assistenza sanitaria, strutturata per fornire solo cure minime, sintomatiche e a breve termine. Stupisce inoltre l’assenza di protocolli sanitari per la diagnosi e il trattamento di patologie infettive e croniche. Mancano sopratutto nei Cie, come ad esempio in quello di Torino, i mediatori culturali senza i quali si crea spesso incomunicabilità tra il medico e il paziente. Sconcerta in generale l’assenza delle autorità sanitarie locali e nazionali”, ha detto Alessandra Tramontano, coordinatrice medica di MSF in Italia.

“Al di là del muro” è consultabile qui in Pdf.
InviatoSpeciale ne consiglia vivamente la lettura.

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