cronaca

I fatti senza distorsioni, opinioni o interpretazioni. Spesso la realtà è differente da come viene raccontata dai media.

esteri

Il mondo è un illustre sconosciuto e il Sud del pianeta è quasi del tutto ignorato. E molte cose sono diverse da come appaiono.

politica

In Italia ormai il Palazzo e la società civile sono pianeti separati. Si deve cercare di restituire ai cittadini trasparenza.

tu inviato

Gli articoli scritti dai cittadini e pubblicati dal nostro giornale. La libera informazione è libertà di espressione.

vivere

Diritti civili, convivenza pacifica, cultura, arte, spettacolo, salute, ambiente, sport, tecnologie, cucina: sono il cuore del millennio.

Home » politica, primo piano
Regola la dimensione del carattere: A A

Le puttane, gli affari e la combriccola ‘gelatinosa’

Autore: . Data: venerdì, 12 febbraio 2010Commenti (0)

Bertolaso, gli altri indagati e il declino italiano.

Può un giornalista essere stanco e consigliare ai propri lettori di andarsi a leggere i particolari di un fatto di cronaca su un altro giornale? In linea teorica no, ma in Italia gli episodi di malcostume politico sono ormai talmente diffusi e la possibilità di uscirne così fragile da permettere qualsiasi violazione delle regole.

Bertolaso, il superman dei disastri, che telefona e dice: “Sono atterrato in questo istante dagli Stati Uniti… se oggi pomeriggio Francesca potesse… io verrei volentieri… una ripassata”. Casamonti, un altro degli indagati, che afferma: “Io devo dire che l’unica cosa è che effettivamente l’Italia è un Paese un po’ dove effettivamente le cose non vanno per il verso giusto… ma questa è una condizione generale… oggi tocca a me e domani a te, cioè non vanno per il verso giusto perché l’ingerenza della politica assume toni vergognosi… secondo me… che esulano dalla qualità… anche la conduzione del ministero dei Lavori pubblici non è poi che sia così limpida… su questo penso che tu sarai d’accordo anche te”.

Per non parlare del direttore tecnico dell’impresa Opere pubbliche e ambiente Spa di Roma, Francesco Maria De Vito Piscicelli, che parlando col cognato dopo pochi giorni dal sisma d’Abruzzo è già in fibrillazione: “Alla Ferratella occupati di sta roba del terremoto perché qui bisogna partire in quarta subito, non è che c’è un terremoto al giorno” e poi si lascia andare felice, pensando ai nuovi affari: “Io stamattina ridevo alle tre e mezzo dentro al letto”.

C’è anche la festa “megagalattica”, organizzata da Simone Rossetti e dal suo amico costruttore Anemone, per farsi ‘perdonare’ uno sforamento di costi per alcuni lavori del G8. L’invitato d’onore è, manco a farlo apposta, Bertolaso e per lui saranno pronti “champagne… frutta … un po’ di colori fuori… cose (secondo i magistrati prostitute, ndr)”, ma lui non può:  “..No domani sera… ahimè non ci sono…però conto che l’offerta possa essere ripetuta ovviamente in un’altra occasione”, fa sapere il capo della Protezione civile con gentilezza ai suoi generosi ospiti.

Non mancano i telefonini ‘in offerta’, i divani trafugati, qualche automobile in gentile concessione, dei soldi raccolti per una ‘mancia’ improvvisa, budget che lievitano, parenti assunti e tante, tante risate di cuore.

La combriccola è ben assortita ed era ‘chiacchierata’ da mesi. Ma quante sono le combriccole in Italia? Ruberie in Campania ed in Puglia, in Lombardia e Calabria, nel Veneto ed in Liguria: small, medium, large ed extra large, come le taglie delle magliette. Il vigile che fa la cresta sulle multe, l’imprenditore che si frega i soldi della sanità, l’assessore che si lascia tentare da una puttana gentilmente offerta dagli amici.

Premonitrice fu la frase cult di questa era del disonore nazionale, quella storica pronunciata da Gianpaolo Tarantini davanti ai magistrati baresi:  “Voglio infine precisare che il ricorso alle prostitute ed alla cocaina si in­serisce in un mio progetto te­so a realizzare una rete di con­nivenze nel settore della Pub­blica amministrazione perché ho pensato in questi anni che le ragazze e la cocaina fossero una chiave di accesso per il successo nella società”.

Povero Tarantini, scoperto a fornire escort a Berlusconi e finito in galera. Così come sfortunati sono adesso questi della banda del “sistema gelatinoso”, messo in piedi per mangiucchiare sulle opere dei “Grandi Eventi” organizzati dalla Protezione Civile, al fresco anche loro.

Gran parte degli italiani sono ormai succubi di questo stato di cose. Ieri il Tg1 di Augusto Minzolini, alle 13,30 ed alle 20, non ha neppure citato feste, prostitute o particolari scabrosi.  Ha però mandato in onda una intervista a Bertolaso e concluso, nell’edizione della sera, con il conduttore-ex quasi candidato Pdl alle regionali pugliesi, Attilio Romita, che ha annunciato (quasi urlando) un servizio nel quale si citavano alcune dichiarazioni di Berlusconi in difesa del supereoe delle sciagure. Avvilente.

Il sito del Pdl è pieno di attestati di stima per il cliente di Francesca. Uno ha scritto che Bertolaso è “entrato nel girone dei cattivi per colpire indirettamente il premier”, una tale Ivonne ha sentenziato: “Pur di nuocere al premier si scava sotto i piedi di chiunque gli sia vicino e si innalzano monumenti a chi lo attacca… indecente”.

‘Francesco 1948′ ha le idee chiare e concorda con Vittorio Sgarbi “quando dice che solo in Italia accade di far diventare Ciancimino eroe e Bertolaso criminale”. La impavida ‘Magda’ è col capo della Protezione civile: “Non mollare. L’Italia che lavora (non quella che giudica senza fare niente) è dalla tua parte. Non ti perdonano di aver dato subito una casa agli abruzzesi” e ‘Glassgrei’ vuole organizzare “una manifestazione di massa a Roma, contro tutta questa situazione creata dalla sinistra per screditare NOI e facciamo vedere cosa vuole il popolo”. ‘Marianna’ si vergogna di essere italiana: “Ora si cerca di distruggere anche Bertolaso, eccellenza del nostro paese, persona perbene e di grande preparazione”, per nulla indignata dalle più che evidenti malversazioni accadute. ‘Domenico’ ha già l’elmetto in testa: “Questo governo, come è riuscito a ripulire Napoli, così deve fare per le Procure spazzatura”, mentre ‘Mània’ disturba persino Dante Alighieri: “Piena solidarietà a Bertolaso. Non ti curar di loro, non cambieranno mai”.

Un popolo di creduloni imbottito di spazzatura televisiva, demagogia e slogan vaga per le strade d’Italia e complice di un regime sbilenco sta trascinando il Paese in un baratro senza uscita. Ed una opposizione che in alcune sue aree è collusa, nella sua parte sana non sa più parlare coi cittadini, farli riflettere, indurli a comprendere che la crisi si è mangiata una parte cospicua delle risorse, il lavoro manca, il futuro è incerto.

I media, grandi co-burattinai, tacciono, omettono, distorcono o usano la cronaca, quasi mai raccontano la realtà. E chi prova ad essere ‘obiettivo’ sparisce dai teleschermi, finisce silenziato.

Per questo riassumere l’ennesimo episodio di mala-vita nazionale stanca. Perchè c’è da chiedersi quando l’indignazione tornerà a riempire i cuori e le menti di milioni di cittadini intontiti e disillusi.

Rosario Lupo, il Gip di Firenze che sta indagando sulla nuova combriccola ha sostenuto che “l’insidiosità” del sistema “gelatinoso” organizzato sugli appalti del G8 “corrode in modo profondo rapporti economici, istituzionali e sociali” e che il fatto si dimostra anche per il “coinvolgimento a vario titolo e in gran parte ancora da definire nei suoi contorni, di personaggi di grossa levatura istituzionale”.

Ma ‘l’utente finale’ delle escort, il presidente del Consiglio Berlusconi, ieri è stato chiaro: “I magistrati si devono vergognare: Bertolaso non si tocca”. E così sarà, fino a quando gli aerei di Stato trasporteranno cantanti e veline, lasciando a casa gli… statisti.

Roberto Barbera

Stampa articolo (o crea PDF)
Fai una donazione a InviatoSpeciale
Condividi o invia per e-mail


Informativa

Lascia un commento

Usa il modulo sottostante per commentare. Se sei già registrato, effettua il log-in. Puoi anche abbonarti ai commenti di questo articolo via RSS.

Tag HTML consentiti:
<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

InviatoSpeciale è un quotidiano on line di Informazione, Politica e Cultura, pubblicato dall'Associazione Onlus The GlobalvillageVoice,
registrato al Tribunale di Bari, numero 1273, del 24 aprile 2008