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Brunetta colpito da eccitazione per tv

Autore: . Data: lunedì, 25 gennaio 2010Commenti (0)

Il ministro va in televisione e perde la bussola: “500 euro al mese ai giovani”.

Il castiga fannulloni, il nemico dei pigri e dei bamboccioni, ieri è stato invitato a partecipare al programma di Raiuno ‘Domenica In’. Probabilmente eccitatissimo per l’occasione non ha saputo trattenersi ed ha immaginato di voler dare ai giovani italiani 500 euro al mese in “sgravi, detrazioni sugli affitti, prestiti, ecc” per aiutarli a metter su casa da soli, finalmente autonomi.

Le finanze pubbliche sono malconce, la crisi sta devastando il tessuto sociale, persino Berlusconi ha smesso di promettere l’abbassamento delle tasse, ma a Brunetta non interessa. Anzi, ha anche spiegato dove prendere i soldi necessari: “Agendo sulle pensioni di anzianità, quelle che partono dai 55 anni, perché si deve dare meno ai genitori e più ai figli”.

Non soddisfatto, infine, ha concluso: “E’ d’accordo anche il ministro Tremonti”. Poche ore dopo la Presidenza del consiglio ha precisato: “Quella del ministro Brunetta è un’idea del tutto personale, una posizione mai concordata all’interno del governo”.

Nello stesso programma il dichiaratore ha spiegato che il governo “chiuderà alcune università” e “abolirà i corsi di laurea inutili”. Si tenga che secondo una serie di dati rilevati l’anno scorso l’Italia è tra gli ultimi in in Europa per la spesa pubblica e privata per l’ università e ultima assoluta per numero di laureati nella fascia di popolazione in età compresa fra i 25 e i 64 anni.

Le parole di Brunetta hanno sollevato un polverone, tra proteste dei sindacati e critiche dell’opposizione. Perchè è stato preso sul serio.

La Cgil ha invitato ad evitare “contrapposizioni di tipo generazionale” e la Uil ha considerato l’idea una proposta che “toglie ai poveri per dare ai poveri”. Il Pd e l’Idv hanno attaccato , parlando di ennesima trovata demagogica. “Il governo fa correre il Paese dietro a palle perse e a proposte che si accendono e si spengono in 48 ore, come quella di oggi del ministro Brunetta”, ha affermato Bersani.

“Sono quindici anni di promesse non mantenute: ci hanno dato lo scudo fiscale invece della riduzione delle tasse, oggi arriva la promessa di 500 euro per i giovani da finanziare con le pensioni invece che con i soldi degli evasori”, ha detto Di Pietro. I Verdi, più saggim hanno spiegato al ministro ‘economista’ che “con 500 euro al mese, tra affitti e altre spese, non si vive”.

Nessuno, chissà perchè, ha intervistato uno psichiatra per comprendere quali possano essere gli effetti di un disturbo post traumatico da stress per comparsata televisiva. Sarebbe stato tutto più chiaro.

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