La guerra in Afghanistan ucciderà sempre più civili innocenti
E la tesi della Croce Rossa Internazionale.
Più militari saranno impiegati nel sud dell’Afghanistan e più gli ospedali potrebbero riempirsi di feriti civili.
Ne è convinto il responsabile della Croce Rossa Internazionale (Cicr) di Kandahar, Karl Mattli, che ha registrato un preoccupante aumento di persone segnate a vita dalla guerra.
“Durante l’estate, la Croce Rossa Internazionale ha effettuato oltre 700 operazioni chirurgiche al mese, un record assoluto”, ha affermato Mattli.
In un solo anno, la Cicr ha infatti registrato nel sud del Paese un aumento dei feriti civili di quasi il 20 per cento. “Se osserviamo la logica degli ultimi due anni, l’aumento dei soldati è stato pari a quello dei feriti civili così come a quello degli sfollati, c’è dunque ragione di prevedere che le cifre cresceranno ancora dopo l’arrivo dei rinforzi militari”.
Secondo il responsabile, che auspica l’adozione di “misure di precauzione” alternative alle armi, l’invio dei 30mila nuovi soldati annunciato la scorsa settimana dal presidente statunitense Barack Obama e il conseguente inasprirsi della guerra non potranno che peggiorare l’emergenza umanitaria, che quest’anno ha raggiunto il punto più tragico dall’invasione dell’Afghanistan nel 2001.
Il 2 dicembre il Senato ha approvato a grande maggioranza la proroga della missione, con la sola astensione dell’Idv. Il Partito democratico è al corrente dei dati forniti dalla Croce Rossa?


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