I medici non dovranno denunciare gli stranieri
Il ministero degli Interni, senza troppa pubblicità , ha diffuso una circolare.
L’associazione Medici senza frontiere (Msf) ha espresso soddisfazione per la circolare del ministero dell’Interno che ribadisce il divieto per i medici di denunciare gli immigrati irregolari, chiedendo che alla circolare venga ora data diffusione capillare nelle strutture sanitarie.
È la “la conclusione – ha affermato Msf in una nota – di una campagna iniziata dieci mesi fa dal titolo emblematico, ‘Siamo medici e infermieri non siamo spie’, che ha visto coinvolti gli ordini professionali degli operatori sanitari, sindacati, settori della società civile, organizzazioni no profit e semplici cittadini che si sono mobilitati più volte contro l’abrogazione del ‘divieto di segnalazione’”.
La circolare, ha rilevato Msf, “ribadisce la permanenza del divieto di segnalazione da parte di tutti gli operatori, degli stranieri irregolari che si rechino presso le strutture sanitarie. Il pacchetto sicurezza infatti, nonostante l’introduzione del reato di ingresso e soggiorno irregolare ha mantenuto in vigore il dispositivo previsto dal comma 5 dell’articolo 35 del Testo Unico sull’immigrazione in cui si vieta espressamente la segnalazione dei cosiddetti migranti irregolari”.
Questa circolare, ha commentato l’organizzazione, “mette fine a quei dubbi interpretativi che avevano già spinto 14 Regioni ed una Provincia Autonoma ad emanare note di chiarimento sul divieto di segnalazione nei mesi scorsi”.
Sarà ora “necessario – è l’invito di Msf – che il contenuto della circolare venga reso noto in modo capillare presso tutte le strutture sanitarie, anche con la partecipazione degli ordini professionali e dei sindacati di categoria, nonchè che ogni iniziativa opportuna venga assunta per ristabilire un clima di fiducia nell’accesso alle strutture sanitarie, con gli evidenti benefici sulla salute pubblica che ciò comporta”.


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